Mobilità professionale ATA. La raccolta delle domande e risposte disponibile per la fine di marzo

di redazione
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UIL – In data 17 marzo 2010 è proseguito, presso il MIUR il confronto sulle procedure per i passaggi si qualifica del personale ATA dall’area inferiore a quella superiore, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

UIL – In data 17 marzo 2010 è proseguito, presso il MIUR il confronto sulle procedure per i passaggi si qualifica del personale ATA dall’area inferiore a quella superiore, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

L’Amministrazione, nel ribadire l’impegno a concludere le procedure entro l’anno scolastico in corso per garantire i passaggi dal settembre 2010, ha confermato che i materiali di studio e la raccolta delle domande e delle risposte saranno disponibili entro la fine del mese di marzo.
A questo proposito è stato riferito che sono previste circa 500 domande per i passaggi dall’area A alla B e circa 800 per i passaggi dalla B alla D.
Le prove pre-selettive si svolgeranno, presumibilmente, nelle settimane successive al termine di completamento delle domande (II fase 17 maggio) e comunque non prima di tale data.
Ricordiamo che la richiesta di partecipazione alle procedure selettive deve essere presentata on-line mediante la modalità web due fasi:

• la prima dal 25 marzo al 13 aprile
con la comunicazione dei dati anagrafici e di quelli necessari allo svolgimento della prova selettiva

• la seconda dal 28 aprile al 17 maggio
con il perfezionamento della domanda con i dati che richiedono una valutazione (servizio, titoli etc)

Gli uffici della Uil Scuola e dell’IRASE sono a disposizione per assistenza e chiarimenti e stanno predisponendo un pacchetto formativo indirizzato al personale interessato.
Le procedura per la copertura dei posti di area C saranno avviate immediatamente dopo la determinazione dei contingenti in sede di definizione annuale degli organici, che come noto avviene attraverso un decreto interministeriale.
Su questo versante resta confermato l’impegno della Uil a sostenere questa richiesta sul tavolo di confronto sugli organici che sta operando parallelamente.
Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane

 

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