Mobilità: possibilità di acquisire titolarità su scuola e continuità didattica. Lettera

di redazione
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Manuela Mendola – Scrivo per porre all’attenzione una questione che credo sia meritevole di considerazione.

Rispettando quanto stabilito dall’O.M. n. 221 del 12 aprile 2017, che disciplina le procedure di mobilità per l’anno scolastico 2017/2018, il personale docente neoassunto a settembre 2016 con contratto triennale e titolarità sull’ambito territoriale ha potuto presentare domanda di trasferimento per acquisire la titolarità su scuola, qualora fosse stato soddisfatto rispetto a una delle cinque scelte specifiche su scuola indicate nella domanda. La normativa, però, non permetteva di inserire tra le suddette scelte la scuola sede di servizio, ovvero quella presso la quale il neoassunto ha lavorato nel corrente anno scolastico.

Tale circostanza ha di fatto comportato che il docente interessato ad acquisire la titolarità su scuola abbia dovuto rinunciare a lavorare nell’istituto presso la quale ha prestato servizio durante quest’a.s., trovandosi nella condizione di non poter garantire la continuità didattica alla classe cui era stato assegnato.

Mi auguro che, durante la stesura del testo dell’ordinanza che disciplina le procedure di mobilità annuale, il MIUR preveda norme che permettano agli insegnanti che hanno ottenuto il trasferimento di poter presentare domanda di utilizzazione nella scuola dove hanno prestato servizio nel corrente anno scolastico, in maniera tale da assicurare continuità didattica agli alunni.
Spero che il Ministero voglia operare a favore del diritto degli allievi alla continuità didattica.

In particolare, ritengo che tutelare questo diritto sia fondamentale in caso di alunni con disabilità. Pertanto credo che gli insegnanti di sostegno che non hanno potuto richiedere come scuola sede di titolarità quella presso la quale hanno lavorato quest’a.s. debbano avere la possibilità di presentare domanda di utilizzazione in quello stesso istituto, al fine di garantire la continuità didattica al bambino con disabilità.

Ringrazio per l’attenzione

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