Mobilità personale ATA: quante domande, dichiarazioni da allegare, preferenze. Scade il 14 maggio

di Giovanni Calandrino
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Mobilità personale ATA si parte con le domande dal 23 aprile, la scadenza è fissata per il 14 maggio 2018.

Per l’anno scolastico 2018/2019 è stato sottoscritto in via definitiva il 7 marzo 2018 l’accordo che proroga la validità del CCNI 2017/2018.

Tutto confermato per il personale ATA che potrà presentare due distinte domande se intende trasferirsi sia in provincia che per diversa provincia.

Le preferenze, non superiori a 15, possono essere espresse in: scuola / distretto / comune / provincia / sede CTP.
Anche quest’anno è riproposta l’equiparazione del servizio pre-ruolo a quello di ruolo nella tabella di valutazione ai fini della mobilità a domanda, purché prestato nella stessa Area, ancorché in diverso profilo.

Chi può fare domanda?

Può fare domanda, obbligatoriamente con procedura online, tutto il personale ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. A differenza del personale docente, per il personale ATA nella mobilità verso altra provincia non operano i nuovi ambiti territoriali per cui la mobilità avviene come sempre su scuola (anche se si indicano comuni o distretti).

Quante domande si possono presentare?

Si possono presentare fino ad un massimo di 4 diverse tipologie di domande.
Una per trasferirsi all’interno della provincia di titolarità;
Un’altra per trasferirsi in una provincia diversa. Questa seconda prevale su quella provinciale;

Si può fare anche (o solo) domanda per il passaggio di profilo (mobilità professionale) fino a tre diversi profili con altrettante domande, avendone i titoli. All’interno dell’area nell’ambito della provincia di titolarità;

Infine una quarta tipologia di domanda, sempre di passaggio di profilo(mobilità professionale), ma per una provincia diversa. La domanda di passaggio di profilo per altra provincia prevale su tutte le richieste presentate.

Gli assistenti tecnici che intendono trasferirsi da un’area di laboratorio ad un’altra sia all’interno del proprio istituto che in altri, debbono sempre presentare domanda di trasferimento. Ai fini della mobilità professionale del personale ATA conservano validità anche i vecchi titoli in possesso alla data di sottoscrizione dell’ultimo CCNL, e cioè alla data del 29 novembre 2007.

Quali dichiarazioni allegare alla domanda

  • Allegato D (dichiarazione dei servizi);
  • eventuale Allegato E (dichiarazione della continuità);
  • la dichiarazione personale relativa alle esigenze di famiglia, alle idoneità conseguite in concorsi per posti di personale ATA;
  • per il passaggio di profilo o di area occorre dichiarare il possesso del titolo di studio previsto. Tutte le dichiarazioni sono in carta semplice;
  • per l’attribuzione del punteggio “una tantum” è obbligatorio dichiarare il triennio (compreso tra l’a.s. 2000/2001 e l’a.s. 2007/2008) in cui si è maturato il diritto per non avere affatto presentato domanda volontaria di trasferimento o passaggio in ambito provinciale dalla scuola in cui, almeno dall’anno precedente, si era già titolari.

Per quanto riguarda il diritto a beneficiare delle varie precedenze previste per particolari situazioni, è obbligatorio attestare il possesso dei requisiti sempre con documentazione o dichiarazione sostitutiva. Per la legge 104/92, occorre produrre specifica certificazione medica, in quanto non sostituibile con autocertificazione.

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