Mobilità Personale ATA 2018/19: le tabelle valutazione titoli e servizi

di Giovanni Calandrino
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Il personale ATA che può presentare domanda di mobilità per l’A.S. 2018/19 è tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inoltre può partecipare ai movimenti il personale che sia per qualsiasi motivo in attesa della sede di titolarità, compresi:

  • il personale della Croce rossa italiana e degli Enti di area vasta che transita nei ruoli ATA del comparto scuola ai sensi della legge 190/2014 nel corso dell’A.S. 2016/17;
  • il personale docente inidoneo ed appartenente alle classi di concorso C555 e C999, transitato nei ruoli ATA in attuazione dell’art. 15, comma 4 e seguenti e 7 del D.L. n. 104 del 12.09.2013. Al fine di acquisire la sede definitiva di titolarità;
  • il personale che ha perso la sede di titolarità ai sensi dell’art. 59 del CCNL 2007;
  • il personale che ha ottenuto la mobilità professionale in profilo superiore, ai sensi del CCNI 3.12.2009.

Il suddetto personale, al fine di ottenere una sede definitiva nel corso delle operazioni di mobilità, deve presentare domanda di trasferimento per le sedi della provincia di titolarità; in caso contrario verrà trasferito d’ufficio con punti zero. Resta salva la possibilità di presentare domanda per altra provincia.

Per la valutazione dei titoli si fa riferimento all’Allegato E annesso al CCNI:

Mobilità ATA, domande sino al 14 maggio. Preferenze esprimibili, trasferimento provinciale e interprovinciale. Scheda di sintesi

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