Mobilità: “non vi lasceremo soli” ma gli insegnanti del cratere terremotato non ottengono il trasferimento. Lettera

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Raffaello Cinelli, L’Aquila – i perché ce ne sarebbero assai, ma quel che vi chiedo è come mai, in un contesto come quello che a partire dal 24 agosto 2016 per finire (chissà, speriamo) il 18 gennaio 2017 ha visto 4 regioni del Centro Italia soccombere quanto a sicurezza, non si sia fatto NULLA per venire incontro a quei docenti che insegnando in regioni diverse hanno fatto richiesta di ricongiungimento nel cratere senza avere un posto assegnato.

Il tanto declamato “non vi lasceremo soli” pronunciato dal cerretano Renzi, dalla Boldrini, da Grasso e Mattarella è stato scartato come ininfluente per la soluzione di moltissime richieste di mobilità.

Ho un genitore 85enne residente al 4° piano di una città che ha subito diversi danni già nel terremoto del 2009, ora mi vedo costretto a fare richiesta di assegnazione provvisoria per ricongiungimento, ma vedo che i privilegi sabaudi toccano ancora ai militari e ai politici.

Non posso sperare che il terremoto colpisca le sedie di chi ci governa, sarei uno splatter… allora ditemi voi, cosa dovrei fare? grazie

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