Mobilità, mozione comune di Modica pro docenti assunti fuori sede. Si chiederà intervento assessore La Galla

di redazione
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Il Comune di Modica ha deliberato a favore del “Piattaforma Programmatica Insegnanti Siciliani”, chiedendo al MIUR di porre in essere tutte le misure possibili per far rientrare gli insegnanti assunti con la riforma Renzi e poi assegnati alle scuole del Nord dall’ormai famoso algoritmo.

La vicenda è nota: in seguito alla mobilità straordinaria, moltissimi docenti del Sud hanno avuto come sede di titolarità delle scuole del centro-nord, talvolta erroneamente a causa dell’algoritmo ministeriale. A ciò si aggiunga il fatto che molti docenti, sino all’assunzione in ruolo, avevano lavorato nella provincia di residenza, sebbene su posti in organico di fatto non utilizzabili per assunzioni e trasferimenti.

Il Comune suddetto, come riferisce “Reteiblea“, oltre ad aver deliberato a favore della succitata Piattaforma e a chiedere l’intervento del Miur, richiederà anche l’appoggio dell’Assessore all’Istruzione, Roberto La Galla, “che già in questi primi mesi di mandato si è mostrato molto sensibile ai problemi del comparto scuola.”.

L’Assessore sarà a Modica il 9 e il 10 marzo p.v., per l’inaugurazione della biblioteca. Sarà questa l’occasione in cui gli insegnanti fuori sede avranno modo di incontrarlo, riferendo sulla loro situazione.

Ricordiamo che anche il Comune di Floridia (SR) ha approvato una mozione per gli insegnanti assegnati lontano dalla provincia di residenza in seguito alla mobilità straordinaria: Mobilità: in 3 anni i docenti costretti al nord potrebbero rientrare e Comune di Floridia (SR) approva mozione

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