Mobilità licei musicali. Disparità di trattamento tra i docenti utilizzati e i vincitori di concorso. Lettera

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Le recenti notizie trapelate riguardanti le operazioni di mobilità 2017/18 sembrano prevedere una palese ed enorme ingiustizia.

Se le decisioni definitive inerenti il destino dell’organico di diritto dei licei musicali dovessero rivelarsi coerenti con le suddette voci, si paleserebbe una incredibile quanto indegna disparità di trattamento.

Le operazioni di mobilità professionale dovrebbero infatti contare sul 10% dei posti disponibili per tutte le scuole di ogni ordine e grado, fatti salvi i soli licei musicali, per i quali la percentuale salirebbe senza alcuna ragione apparente al 50% dei posti disponibili.

In questo modo i docenti fino ad ora utilizzati nei licei musicali godrebbero di un indubbio vantaggio, non solo rispetto ai docenti di materie più “tradizionali”, ma anche e soprattutto rispetto ai docenti vincitori di concorso delle materie musicali (A53, A55, A63, A64), i quali vedrebbero ridursi drasticamente i posti disponibili per la meritata e dovuta assunzione.

Qual è il motivo di tale disparità di trattamento?
Quale la ragione?

Si spera che le organizzazioni sindacali e i referenti istituzionali lavorino verso un più equilibrato trattamento delle operazioni di mobilità, equiparando le percentuali dei licei musicali a quelle di tutte le altre scuole, al fine di non operare quella che sarebbe da considerarsi una vera e propria ingiustizia legalizzata.

Stefano Bollani
Docente di chitarra

Vincitore classe di concorso A53 – Storia della musica Lombardia – Lombardia

Idoneo classe di concorso A56 – Strumento musicale nella scuola secondaria di I grado (CHITARRA) – Lombardia

Idoneo classe di concorso A55 – Strumento musicale nella scuola secondaria di II grado (CHITARRA) – Lombardia

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