Mobilità, con lettera notifica convalida domanda possibile verificare dati e punteggio

di Giovanna Onnis
ipsef

In seguito all’invio della domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico, secondo una tempistica variabile a seconda della fase dei movimenti alla quale il docente partecipa, arriva all’interessato la lettera di notifica con la quale viene convalidata dall’Ufficio scolastico la domanda inviata.

In seguito all’invio della domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico, secondo una tempistica variabile a seconda della fase dei movimenti alla quale il docente partecipa, arriva all’interessato la lettera di notifica con la quale viene convalidata dall’Ufficio scolastico la domanda inviata.

Questa notifica può essere visualizzata dal docente in diverso modo:

1 – tramite mail nella casella istituzionale istruzione.it

2 – mediante comunicazione ufficiale dalla scuola di servizio

3 – su Istanze online nella sezione “Archivio 2016”

In seguito alla notifica ufficiale il docente ha 10 giorni di tempo dalla ricezione per segnalare eventuali errori nella valutazione della domanda o nel caso dovesse riscontrare differenze nei dati indicati nella lettera di notifica rispetto a quelli inseriti nella domanda.

La lettera di notifica, inviata dall’Ufficio scolastico provinciale, è indirizzata, oltre che al docente interessato, anche alla scuola presso la quale presta servizio, dove è stata inviata tramite istanze online la domanda di mobilità.

Nell’oggetto della notifica vengono indicati i seguenti dati:

  • il tipo di domanda presentata (trasferimento o passaggio)
  • generalità del docente che ha presentato domanda (nome, cognome, data e provincia di nascita)
  • titolarità del docente (scuola, tipologia di posto e classe di concorso)

Con la convalida della domanda al docente vengono comunicati i dati che verranno presi in considerazione nella valutazione dell’istanza di mobilità presentata.

A tal fine vengono indicati i seguenti dati:

1 – Numero anni di servizio di ruolo

2 – Numero anni di servizio pre-ruolo

3 – Titoli

4 – Comune di ricongiungimento (se segnalato nella domanda)

5 – Figli minori

6 – Precedenza (se dichiarata con specifica documentazione)

5 – Tipologia di cattedra richiesta ( solo COI o anche COE)

6 – Tipologia di posto richiesto (posto comune, sostegno o ambedue)

7 – Punteggio spettante per il movimento con la distinzione tra quello spettante per il comune di ricongiungimento e quello spettante per altri comuni

8 – Preferenze territoriali, indicate nell’ordine con il quale sono state inserite nella domanda

Nella notifica della domanda di passaggio non compare il comune di ricongiungimento e i figli in quanto, per la mobilità professionale non si valutano le esigenze di famiglia.

Compaiono, invece, altri dati non presenti nella notifica di convalida della domanda di trasferimento:

1 – la classe di concorso richiesta

2 – il possesso dei requisiti necessari per il passaggio

Esclusivamente per il passaggio di cattedra compare anche la scelta effettuata dal docente che ha presentato contemporaneamente domanda di trasferimento e di passaggio di cattedra, in relazione alla volontà di dare precedenza o meno al trasferimento rispetto al passaggio di cattedra

Si ribadisce che il docente può segnalare eventuali errori presenti nella lettera di notifica e chiedere tempestiva correzione.

A tal fine, è molto importante la data della notifica di convalida da parte dell’USP, poiché da questa data decorrono i termini per un eventuale reclamo o ricorso in caso di errori nell’attribuzione del punteggio o nel riconoscimento di precedenze spettanti.

I termini, come indicato precedentemente, sono 10 giorni dalla data di ricezione della convalida

Un importante chiarimento in merito viene fornito dall’art.10 comma 2 dell’OM 241/2016: “L'Ufficio territorialmente competente, a mano a mano che riceve le domande, procede alla valutazione delle stesse ed all'assegnazione dei punti sulla base delle apposite tabelle allegate al contratto sulla mobilità, nonché al riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, comunicando all'interessato presso la scuola di servizio dell'insegnante, per l'immediata notifica, il punteggio assegnato e gli eventuali diritti riconosciuti. L'insegnante ha facoltà di far pervenire all'Ufficio territorialmente competente, entro 10 giorni dalla ricezione, motivato reclamo, secondo le indicazioni contenute nell'art. 17 del C.C.N.I. sulla mobilità. L'ufficio competente, esaminati i reclami, apporta le eventuali rettifiche”

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