Mobilità: le sentenze riportano a casa i docenti di fase C del 2015 e si fanno beffa dei docenti immobilizzati ante 2014

di redazione
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Ausilia Iovine – Spett. le redazione,  sento il dovere di denunciare una situazione assurda venuta a determinarsi in seguito ai molteplici ricorsi dei docenti assunti col piano straordinario.

In questi giorni visitando il sito dell’ufficio scolastico di Napol,  ho constatato che ci sono decine e decine di sentenze a favore dei docenti appartenenti alla fase  C dei trasferimenti 2016. Si tratta di sentenze attraverso le quali questi docenti, vengono trasferiti in soprannumero nei diversi ambiti della Campania, ottenendo tra l’altro l’assegnazione provvisoria in ottemperanza delle sentenze stesse.

Così,  solo a titolo di esempio, la sentenza 904/2017 del giudice del lavoro di Brescia,  riporta a casa la docente Di L. A. (primaria comune), collocandola in soprannumero nell’ambito Campania 13 e utiluzzandola, per l’A. S. 2017/2018, presso il 21` circolo di Napoli. La docente in questione, assunta col piano straordinario, aveva partecipato alla mobilità straordinaria (fase C, punti 25) ed era stata destinata  all’ambito Lombardia 9.
Vincendo il ricorso, con soli 25 punti e un anno di ruolo, la docente è rientrata in provincia senza aver mai messo un piede fuori provincia grazie alle deroghe concesse dietro pressione dei sindacati.

Allo stesso modo, la docente De V F. (scuola primaria), assunta col piano straordinario e collocata dalla fase C dei movimenti, con punti 46, nell’ambito LOM16, grazie alla sentenza favorevole,   è stata trasferita in soprannumero, nell’ambito Campania 17 e utilizzata per quest’anno  presso il circolo di Napoli Marano Ranucci.

E ancora, la docente C. L.  (scuola primaria), assunta col piano straordinario e collocata dalla fase C dei movimenti, con punti  20, nell’ambito LOM29, è  stata trasferita in soprannumero nell’ambito Campania 20 e utilizzata, per quest’anno  scolastico, presso il circolo di Sant’Anastasia, Napoli.

L’elenco, sebbene già lungo, è destinato ad ampliarsi considerando il sopraggiungere di nuove sentenze. È inammissibile che docenti con 25, 46 e 20 punti, siano stati trasferiti nella provincia di residenza, dopo appena un anno di ruolo. È bastato dimostrare che un docente con punti inferiori era stato collocato dall’algoritmo in una provincia più vicina, per vincere il ricorso e tornare a casa!

Di questo passo finiranno per occupare tutti i posti che si renderanno vacanti nei prossimi anni mentre noi immobilizzati fuori provincia da anni, resteremo invano ad aspettare quel trasferimento auspicato.  Sindacati e governo sembrano non riconoscere che il presunto algoritmo malfunzionante, ha commesso errori gravissimi anche nella fase B1 della mobilità straordinaria. Ha sbagliato nel momento in cui non  ha attribuito in modo corretto la precedenza che il contratto annuale sulla mobilità aveva riconosciuto ai docenti assunti precedentemente alla legge 107; ha sbagliato nel momento in cui non ha assegnato tutti i posti disponibili nella fase B1, prima di passare alla fase successiva.

I nostri diritti sono stati ampiamente lesi e calpestati ma questo sembra non importare né ai giudici che rigettato le sentenze della fase B1, né ai sindacati che non fanno altro che chiedere deroghe per i docenti assunti col piano straordinario. Il superamento del blocco triennale, l’equiparazione del punteggio preruolo a quello di ruolo, la deroga per le assegnazioni provvisorie. Cosa è stato fatto invece per noi assunti ante legem? È stata forse chiesta un’altra forma di tutela nei trasferimenti di quest’anno o il riconoscimento di precedenze rispetto ai nuovi assunti? Purtroppo siamo stati abbandonati perché siamo in minoranza e le nostre tessere non fanno più numero.

Desidero che questo messaggio arrivi ai vertici sindacali e che mi sia data una valida spiegazione per cui docenti con 25, 46 e 20 punti, sono stati trasferiti qui a Napoli mentre ci sono docenti con punteggi triplicati che ancora sono fuori provincia.

Mi auguro che vengano avanzate delle proposte concrete per tutelare noi docenti assunti prina della 107 in mancanza delle quali, sarà difficile per me così come per i tanti docenti immobilizzati, continuare a riporre fiducia in quei sindacati che non hanno saputo tutelarci.  Cordiali saluti

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