Mobilità: le battute finali del contratto

Di Lalla
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Lalla – Resoconti dell’incontro di ieri al Ministero. Rimangono invariate le tabelle di valutazione dei titoli. Ieri sono stati esaminati l´ art. 7, relativo alle precedenze e l´ art. 20 concernente l´ individuazione dei soprannumerari nei casi di dimensionamento delle istituzioni scolastiche.

Lalla – Resoconti dell’incontro di ieri al Ministero. Rimangono invariate le tabelle di valutazione dei titoli. Ieri sono stati esaminati l´ art. 7, relativo alle precedenze e l´ art. 20 concernente l´ individuazione dei soprannumerari nei casi di dimensionamento delle istituzioni scolastiche.

FGU – Art. 7

1) Il rientro con precedenza nella scuola di ex titolarità non riguarda coloro che hanno chiesto ed ottenuto la mobilità professionale.
2) Tale precedenza non può essere riconosciuta ai docenti della secondaria di II grado che, individuati quali soprannumerari, si sono trasferiti in altra provincia, anche mediante mobilità professionale.
3) Il personale che necessita per particolari patologie di cure a carattere continuativo, non necessariamente deve essere stato riconosciuto quale disabile.
4) In applicazione delle modifiche introdotte dalla L. 183/10, il figlio in grado di prestare assistenza al genitore disabile viene individuato come unico referente e tale riconoscimento, pur potendo essere modificato nel tempo, deve permanere per l´ intero anno scolastico.
5) Per convivenza, come disposto dal Ministero del Lavoro, si deve intendere il domicilio nello stesso stabile, anche se con interni differenti.
6) Il referente unico sarà anche colui che potrà fruire dei 3 giorni di permesso mensile per l´ assistenza del disabile.
7) In presenza di più figli tenuti all´ assistenza, di cui nessuno convivente, oppure con l´ esistenza in vita del coniuge in grado di assistere e nel caso in cui il soggetto che utilizza i 3 giorni di permesso retribuito non sia chi presta l´ assistenza, sarà possibile avvalersi esclusivamente della precedenza nella mobilità annuale.
8) I beneficiari della precedenza per l´ assistenza e coloro che ricoprono cariche pubbliche negli EE.LL., in quanto esclusi dalla graduatoria d´ istituto per l´ individuazione dei soprannumerari, sono tenuti a darne immediata comunicazione al proprio dirigente scolastico, qualora vengano meno le condizioni per fruire di tale esclusione nei 10 giorni antecedenti il termine ultimo per la comunicazione delle domande di trasferimento – e quindi dei soprannumerari – al sistema informativo. Pertanto il dirigente è tenuto a riformulare le graduatorie d´ istituto, notificando le eventuali variazioni di soprannumerarietà ai diretti interessati che saranno, quindi, riammessi nei termini per presentare domanda di mobilità territoriale o professionale;
9) Il disabile non è più tenuto a rilasciare la dichiarazione con cui individua il soggetto che deve prestargli assistenza.

Art. 20

– Secondaria: soppressione di una scuola o sezione staccata con proprio organico ed assegnazione ad altri istituti
I docenti non individuati quali perdenti posto saranno assegnati a domanda alle istituzioni scolastiche di nuova formazione sui posti disponibili, in ordine di graduatoria e nel rispetto delle preferenze espresse;

– Secondaria: confluenza di succursali o corsi in altre istituzioni dello stesso comune
Qualora le suddette succursali o corsi confluiscano in scuole dello stesso ordine o tipo, i docenti delle istituzioni scolastiche che hanno visto ridursi l´ organico potranno optare, scorrendo le rispettive graduatorie, fra la permanenza nella scuola di attuale titolarità e quella di confluenza.
I docenti non individuati quali perdenti posto, invece, vengono assegnati a domanda ed in ordine di graduatoria con priorità sui posti della scuola di precedente titolarità ed in subordine sui posti rimasti vacanti nell´ istituzione scolastica in cui sono confluiti le succursali o i corsi di appartenenza;

– II grado: nuovi percorsi per attivazione riforma
Nei casi in cui la riforma preveda l´ istituzione di nuovi corsi con proprio organico negli I.I.S. (Istituti d´ Istruzione Superiore), mediante il passaggio, per es. dall´ Istruzione Tecnica (Istituti d´ Arte) ai Licei (Liceo Artistico), gli uffici scolastici territoriali, prima delle operazioni di mobilità, assegneranno i docenti provenienti dall´ istituto soppresso a quello di nuova istituzione, sempre nel rispetto delle rispettive graduatorie e delle preferenze espresse.
In tutti i casi previsti dalle varie tipologie di dimensionamento, sia i docenti che hanno fatto l´ opzione, sia coloro che non l´ hanno fatta, sono liberi di presentare domanda di mobilità territoriale o professionale.

Il prossimo incontro è in programma per il prossimo 6 dicembre. In esso si discuteranno i punti ancora rimasti in sospeso, fra cui il vincolo quinquennale per i neoimmessi in ruolo quest´ anno con decorrenza retrodatata al 2010/11.

SNALS – Nella mattinata di oggi si è tenuto al MIUR il programmato incontro per il rinnovo del CCNI della Mobilità per il personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2012/2013.
Nella riunione odierna sono stati esaminati, in particolare, alcuni degli articoli accantonati nelle riunioni precedenti: 7, 9, 20, definendoli compiutamente; per quanto riguarda l’art. 37bis l’Amministrazione si è riservata un’ulteriore riflessione.

La dott.ssa Maria Palermo, inoltre, ha comunicato che l’Ufficio Legislativo non ha ancora risposto alla richiesta di parere formulata dalla Direzione Generale del personale della scuola, per verificare se l’obbligo di permanenza quinquennale ai fini della mobilità interprovinciale, introdotto dall’art. 9, co. 21, della legge n. 106/2011 debba essere applicato anche a coloro che siano stati assunti nell’a.s. 2011/2012 ma con decorrenza giuridica dall’a.s. 2010/2011; è noto che la nostra e le altre delegazioni sindacali hanno unanimemente espresso la volontà di non applicare tale vincolo a coloro che si trovino nella situazione sopra riportata, per parità di trattamento rispetto agli altri colleghi assunti dalla stessa graduatoria nell’a.s. 2010/2011.

Sono state apportate alcune modifiche all’art. 7, sostituendo al punto V, ai fini della procedura dei trasferimenti con le precedenze previste dall’art. 33, commi 5 e 7 della legge 104/92, la terminologia “assistenza continuativa”, aggiornandola con la nuova normativa che prevede la figura del “referente unico”.

Sono stati, inoltre, precisati alcuni specifici requisiti in caso di assistenza al genitore disabile, da parte del figlio referente unico, prevedendo, tra l’altro, che tale figlio per beneficiare della precedenza abbia richiesto di fruire, per l’anno scolastico relativo alla presentazione della domanda di mobilità, dei tre giorni di permesso retribuito.

E’ stato, altresì, chiarito che, in assenza di tutte le condizioni previste, la precedenza per il figlio referente unico che assiste il genitore ai sensi della legge 104, potrà essere fruita soltanto nella mobilità annuale.
Sono state, inoltre, apportate alcune modifiche al comma 2 dell’art. 7 (esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto), prevedendo, per il personale beneficiario delle precedenze di cui ai punti V e VII, non inserito nella graduatoria di istituto per i perdenti posto, l’obbligo di dichiarare entro i 10 giorni antecedenti il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di trasferimento, l’eventuale venir meno delle condizioni che hanno determinato l’esclusione; in tal caso il dirigente scolastico procederà a riformulare la graduatoria di istituto e a determinare le nuove posizioni di soprannumero.

All’art. 9 (Documentazione e certificazione), al punto a) è stata contemplata la possibilità di documentazione in via provvisoria con la documentazione sostitutiva, nel caso in cui le commissioni mediche non si pronunzino entro il decorso dei 15 giorni dalla data di presentazione della domanda da parte dei richiedenti; tale termine si applica solo nel caso delle patologie oncologiche.

Inoltre, sempre all’art. 9, sono state modificate alcune terminologie per rendere tale articolo coerente alla terminologia utilizzata nell’art. 7, punto V, in relazione al “referente unico”.

Un’altra importante modifica è stata effettuata all’art. 20, prevedendo una specifica tutela nel caso di costituzione di nuovi percorsi conseguenti al riordino della scuola secondaria di II grado, con particolare riguardo agli istituti di istruzione superiore che, a seguito del riordino della scuola secondaria di II grado, avviano nuovi percorsi di studio con l’attribuzione di differenti organici. In tali situazioni l’Ufficio Scolastico Territoriale provvederà all’assegnazione dei docenti del preesistente istituto sull’organico del nuovo percorso, in ordine di graduatoria, a domanda, in base alla preferenza espressa.

Restano ancora sospesi gli articoli 2 e 37bis, e la parte relativa alla disciplina della mobilità per i docenti già utilizzati in altri compiti, transitati nel ruolo ATA, per i quali, con ogni probabilità, si farà riserva di aprire un’apposita sessione aggiuntiva dopo che siano stati definiti in maniera chiara tutte le problematiche inerenti tale personale, con le necessarie tutele richieste dal nostro e dagli altri sindacati.

La riunione proseguirà il giorno 6 p.v., con il tentativo fortemente voluto dallo SNALS CONFSAL di riuscire a concludere la trattativa in tale giorno affinchè l’Amministrazione possa inviarlo subito alla Funzione Pubblica e al MEF per il parere congiunto."

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