Mobilità istituti comprensivi e di istruzione superiore, non è possibile chiedere singolo plesso o indirizzo. Le info

di Giovanna Onnis
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Con la Legge 107/2015, nell’art.1 comma 5, è stata prevista l’unificazione dell’organico dei diversi plessi di scuola Secondaria I grado facenti parte di uno stesso Istituto Comprensivo (IC) e dei diversi indirizzi facenti parte di un Istituto di Istruzione Superiore (IIS)

Organico unificato: riferimenti normativi

Il comma citato, ripreso anche nell’art.3 comma 5 del CCNI sulla mobilità, ai fini dell’unificazione dell’organico degli IC e degli IIS, stabilisce quanto segue:

Al fine di dare piena attuazione al processo di realizzazione dell’autonomia e di riorganizzazione dell’intero sistema di istruzione, è istituito per l’intera istituzione scolastica, o istituto comprensivo, e per tutti gli indirizzi degli istituti secondari di secondo grado afferenti alla medesima istituzione

scolastica l’organico dell’autonomia, funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’offerta formativa predisposto ai sensi del comma 14. I docenti dell’organico dell’autonomia concorrono alla realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento”

Organico unificato: nuova titolarità per i docenti

L’unificazione degli organici ha, quindi, determinato, a decorrere dall’anno scolastico 2017/18, la modifica della titolarità dei docenti di un IC o di un IIS, che non risulta più nel singolo plesso o nel singolo indirizzo, ma nell’Istituto (IC o IIS) nella sua interezza

Organico unificato: unificate anche le graduatorie interne di istituto

In un IC e in un IIS, in seguito all’unificazione degli organici, sono unificate anche le graduatorie interne di istituto che vengono predisposte per ogni classe di concorso o tipologia di posto presenti nell’organico dell’Istituto.

In una stessa graduatoria vengono inseriti, quindi, in base al punteggio, tutti i docenti titolari nell’Istituto a prescindere dal plesso o indirizzo in cui prestano servizio e a prescindere dal comune di servizio che può essere diverso da quello della sede di organico

Organico unificato: unico codice meccanografico

L’unificazione degli organici ha determinato anche l’identificazione dell’intero Istituto con un unico codice meccanografico che comprende, quindi, tutti i plessi o indirizzi che ne fanno parte, a prescindere dal comune in cui sono ubicati

Mobilità e preferenze per un IC o un IIS

Il docente che presenta domanda di trasferimento, di passaggio di cattedra o di passaggio di ruolo, non può esprimere preferenze per il singolo plesso di un IC o per il singolo indirizzo di un IIS, che non hanno più un loro codice identificativo, ma devono indicare il codice meccanografico dell’intero Istituto, chiedendo, in questo modo, tutti i plessi o indirizzi presenti, anche quelli meno graditi, non essendoci la possibilità di esclusione per alcuni di essi.

Assegnazione dei plessi di un IC o degli indirizzi di un IIS

Il docente che sarà soddisfatto nel movimento richiesto acquisirà la titolarità nell’Istituto e sarà assegnato ad un plesso o ad un indirizzo dal Dirigente scolastico che dovrà tener conto dei criteri stabiliti in sede di contrattazione di istituto con la RSU.

Per il prossimo anno scolastico, nel CCNI sulla mobilità 2019/20, vengono fornite precise indicazioni in merito all’assegnazione dei plessi o indirizzi ubicati in comuni diversi, indicazioni alle quali i Dirigenti scolastici dovranno attenersi.

Nell’art.3 comma 5 si stabilisce, infatti, che “[….] per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22 , ferme restando le prerogative dei Dirigenti scolastici e degli organi collegiali relative all’assegnazione dei docenti alle classi e alle attività, i posti di un’autonomia scolastica situati in sedi ubicate in comuni diversi rispetto a quello sede di organico sono assegnati, nel limite delle disponibilità destinate ai movimenti, salvaguardando la continuità didattica e il criterio di maggiore punteggio nella graduatoria di istituto, secondo le modalità e i criteri definiti dalla contrattazione di istituto. La contrattazione dovrà concludersi in tempi utili per il regolare avvio dell’anno scolastico di riferimento. Sono comunque salvaguardate le precedenze di cui al successivo articolo 13”

Assegnazione di cattedre su plessi o indirizzi diversi

Le cattedre di un IC o di un IIS possono essere costituite anche con il contributo orario di plessi o di indirizzi ubicati in comuni diversi. Queste cattedre fanno parte dell’Istituto e come tali, vengono considerate in organico cattedre interne anche se di fatto riguardano diversi comuni.

Il docente che chiede trasferimento in un IC o in un IIS e che esprime preferenza solo per cattedre interne, escludendo le cattedre orario esterne, potrebbe essere assegnato, quindi, anche in una cattedra così composta, con il contributo orario di plessi o indirizzi dell’Istituto ubicati in diversi comuni, malgrado le indicazioni diverse fornite nella domanda di mobilità

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