Mobilità, “Io mamma con 104 per figlio non riesco a rientrare”! Lettera

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Inviato da Elisa Pasqualetto – Salve mi chiamo Elisa, sono una docente di sostegno con più di 200 punti e un meraviglioso figlio con la sindrome di Down..

Si anch’io usufruisco di una 104 ma assolutamente reale, nonostante tutto, per anni, ho visto passare di ruolo, prima di me, non so quanti invalidi.

Finalmente dopo appena 17 anni di precariato sono riuscita ad avere la cattedra ed ora combatto per ottenere un trasferimento vicino ai miei figli, trasferimento ovviamente dato solo e perennemente a docenti in possesso di una 104 personale…

Il problema è che in questi vent’anni ne ho visti passare così tanti da preoccuparmi seriamente per il nostro paese, un paese a quanto pare gravemente malato.

Ora, con tutto il rispetto per chi come me, ne ha davvero bisogno, ma come fanno a non accorgersi che ogni anno la tabella dei trasferimenti sopratutto interprovinciale, con un aumento sproporzionato nella sezione sostegno, è formata da gente che usufruisce di 104…… ogni anno….. Ho visto gente ottenere la mobilità per cure continuative inesistenti, ragazze giovanissime con 104 personali che lasciavano perplessi chiunque…. Nessuno controlla a meno che non ci siano dei ricorsi…. È ridicolo. Davvero ora basta!!!! ….Non può questa gente farla sempre franca! Io con vent’anni di servizio e una 104 reale per un bimbo di tre anni, non riesco più a tollerare una tale mancanza di serietà… Ma soprattutto , non accetto che si continui a far finta di nulla…..

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