Mobilità interprovinciale con precedenza a chi assiste il genitore con legge 104. Grazie al giudice docente torna a casa

di redazione
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Si apre una breccia in tema di mobilità interprovinciale: lo studio legale dello Snals Brindisi ha ottenuto il riconoscimento della precedenza con Legge 104/92 per una docente che richiedeva il trasferimento per assistere la madre.

La docente, assistita dalle Avv. Daniela Lerede e Francesca Perugino ha ottenuto che l’amministrazione rivaluti l’assegnazione della sede di lavoro negli ambiti territoriali da lei indicati nella domanda.

L’ordinanza del 20/09/17, trasmessa dal Dirigente Carmelo Nesta, ha stabilito che l’assistenza al genitore disabile da parte del figlio è un diritto sancito da una legge e un contratto collettivo nazionale non può derogare questo diritto. Quindi è illegittimo negare la precedenza nei trasferimenti interprovinciali a coloro che assistono i genitori disabili secondo la legge 104.

Questa è la sostanza dell’ordinanza emessa dal Tribunale del Lavoro di Brindisi, con la quale il MIUR è stato condannato a riconoscere ad un docente la precedenza per assistenza a genitore disabile, che non gli era stata riconosciuta nella mobilità interprovinciale.

L’ORDINANZA DEL TRIBUNALE DEL LAVORO DI BRINDISI

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