Mobilità insegnanti soprannumerari, trasferimento a domanda e d’ufficio. Fase movimenti

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Mobilità, docente soprannumerario e assegnazione scuola. Fase delle operazioni in caso di trasferimento d’ufficio.

Tempistica mobilità

Il personale docente interessato presenta domanda volontaria di mobilità tra il 28 marzo e il 21 aprile 2020. Di seguito tutte le date relative anche al persona ATA, educativo e IRC:

Graduatoria interna di Istituto e docente soprannumerario

Le istituzioni scolastiche, al fine di individuare eventuali perdenti posto, redigono la graduatoria interna di istituto, suddivisa per posti e classi di concorso.

La formulazione e la pubblicazione della graduatoria interna deve avvenire entro i 15 giorni successivi alla data ultima di presentazione delle istanze di mobilità. Per il corrente anno scolastico entro il prossimo 6 maggio.

Qualora vi siano docenti in soprannumero, in relazione all’organico della scuola assegnato dall’Ufficio territorialmente competente, il dirigente scolastico lo comunica agli interessati.

Presentazione domanda

I docenti soprannumerari presentano domanda entro 5 giorni dalla notifica ricevuta dal dirigente scolastico. La domanda, qualora siano scaduti i termini di presentazione delle istanze, come indica anche l’OM 182/2020, va presentata in modalità cartacea, secondo il modello fornito dal Ministero nella sezione dedicata alla mobilità.

La domanda va inviata all’Ufficio scolastico territorialmente competente, tramite la scuola di servizio, entro i termini per la comunicazione al SIDI delle domande relative al proprio ruolo. Per i docenti tale termine è il 5 giugno.

Assegnazione scuola docente soprannumerario

Il personale soprannumerario, leggiamo nell’articolo 9 dell’OM,  qualora non presenti domanda oppure nessuno dei posti richiesti sia disponibile, verrà trasferito d’ufficio.

Il trasferimento d’ufficio avviene seguendo la catena di prossimità tra comuni, partendo dal comune comprendente la scuola di precedente titolarità (in pratica si parte del comune di titolarità e a seguire si cerca la scuola disponibile nei comuni viciniori, allontanandosi dal comune di titolarità).  Per ciascun comune esaminato vengono considerate le disponibilità dell’Istruzione per adulti.

Qualora il soprannumerario abbia condizionato la domanda e abbia chiesto preferenze interprovinciali (prima di quella della propria provincia), il docente non verrà riassorbito nella scuola di titolarità, se vengono soddisfatte le preferenze interprovinciali [ricordiamo che condizionare la domanda significa chiedere di restare nella scuola di titolarità, ove si è perso il posto/cattedra, qualora nel corso dei movimenti si liberi un posto/cattedra nella medesima scuola].

Il trasferimento d’ufficio, come leggiamo nell’allegato 1 al CCNI sulla mobilità 2019/22, avviene nella seconda fase punto A) dei movimenti (tra comuni della provincia o fase provinciale):

A) trasferimenti d’ufficio, secondo l’ordine di vicinanza rispetto al proprio comune di titolarità stabilito dalle apposite tabelle, dei docenti titolari di posti e cattedre che non abbiano prodotto domanda o che, pur avendola prodotta, non abbiano ottenuto il movimento (trasferimento o passaggio di cattedra) a domanda;

Mobilità insegnanti 2020: guide, consulenza online e FAQ di OrizzonteScuola

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