Mobilità insegnanti religione cattolica 2021, domande fino al 26 aprile: requisiti, titoli, fasi movimenti, precedenze e preferenze

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Mobilità docenti di religione cattolica: domande, requisiti, preferenze esprimibili, tempistica, valutazione titoli. Tutte le informazioni necessarie alla compilazione delle istanze.

Tempistica

Questa, come leggiamo nell’OM 107/2021, la tempistica relativa alla mobilità degli insegnanti di religione cattolica:

– presentazione domande: dal 31 marzo al 26 aprile 2021

– termine ultimo revoca domande: 4 giugno 2021.

– pubblicazione movimenti: 14 giugno 2021. 

Premessa

Nell’OM 107/2021 si evidenzia che:

  • in tutte le operazioni di mobilità degli insegnanti di regione cattolica, gli stessi devono essere in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario della diocesi di destinazione;
  • deve essere raggiunta un’intesa sulla loro utilizzazione, tra l’Ordinario diocesano e l’USR competente, relativamente alla sede o alle sedi di servizio; nell’individuare un posto di insegnamento, le predette due autorità possono eccezionalmente configurare cattedre o posti misti, articolati contemporaneamente su scuola dell’infanzia e primaria o su scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • l’organico degli insegnanti di religione cattolica è regionale, articolato in ambiti territoriali diocesani, e i docenti sono utilizzati nelle singole sedi scolastiche, sulla base di un’intesa tra l’USR e l’Ordinario diocesano competenti. Tale assegnazione di sede si intende confermata di anno in anno, qualora permangano le condizioni e i requisiti prescritti dalle normative vigenti;
  • ai docenti di religione cattolica è riconosciuto il punteggio per la continuità nella sede di servizio, in analogia con quanto riconosciuto ai docenti titolari di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado (ex DOS) e secondo quanto indicato nelle Tabelle di valutazione dei titoli, allegate al CCNI mobilità 2019/22.  Ai fini dell’attribuzione del punteggio per la mobilità a domanda, il primo anno di servizio utile per la spendibilità del triennio decorre dall’a.s. 2013-2014. Il punteggio si matura anche in caso di utilizzazione in altra scuola a causa della carenza di ore sufficienti a costituire la cattedra o il posto (quindi utilizzazione a domanda non volontaria).  Qui tutte le info sulla continuità di servizio (l’articolo si riferisce ai docenti ma i criteri di valutazione son uguali, come leggiamo nell’OM 107/21);
  • i docenti di religione cattolica partecipano ai movimenti con il punteggio derivante dall’anzianità di servizio, delle esigenze di famiglia e dei titoli. Le tabelle di valutazione sono le citate Tabella A) e Tabella B) con le precisazioni indicate nell’articolo 4 dell’OM 107/21.

Requisiti trasferimenti in altra diocesi

Ai fini del trasferimento a domanda nel contingente di una diocesi diversa da quella di titolarità ma nella medesima regione, gli insegnanti interessati devono aver maturato, con l’a.s. 2020/21, almeno due anni di anzianità giuridica di servizio in ruolo.

Ai fini del trasferimento a domanda in altra regione, con conseguente assegnazione al contingente di altra diocesi, gli insegnanti interessati devono aver maturato, con l’a.s. 2020/21, almeno tre anni di anzianità giuridica di servizio in ruolo.

Passaggi di ruolo

La mobilità professionale per gli insegnanti di religione cattolica riguarda esclusivamente il passaggio dal settore formativo corrispondente al ruolo per l’IRC nella scuola dell’infanzia e primaria al settore formativo corrispondente al ruolo per l’IRC nella scuola secondaria di primo e secondo grado, e viceversa.

Questi i requisiti per poter partecipare al passaggio di ruolo:

  • aver superato il periodo di prova;
  • essere  in possesso dell’idoneità concorsuale anche per il settore formativo richiesto e dell’idoneità ecclesiastica rilasciata, per l’ordine e grado di scuola richiesto, dall’Ordinario diocesano competente.

Fasi mobilità

Le operazioni di mobilità degli insegnanti di religione cattolica si collocano nelle seguenti fasi:

  • I fase: mobilità intersettoriale verso il diverso settore formativo degli insegnanti di religione cattolica della medesima diocesi;
  • II fase: mobilità territoriale tra diocesi diverse della stessa regione;
  • III fase: mobilità intersettoriale verso il diverso settore formativo degli insegnanti di religione cattolica di diocesi diverse appartenenti alla stessa regione;
  • IV fase: mobilità territoriale tra diocesi di regioni diverse;
  • V fase: mobilità intersettoriale verso il diverso settore formativo degli insegnanti di religione cattolica in diocesi di altra regione.

Presentazione domande

Modalità

Le domande di trasferimento e passaggio di ruolo vanno:

  • presentate in modalità cartacea, utilizzando il modello allegato all’OM, reperibile nella pagine del sito del Ministero dedicata alla mobilità 2021/22;
  • indirizzate all’USR della regione di titolarità; nel caso di diocesi che insistono sul territorio di più regioni, la domanda va indirizzata all’USR in cui è ubicata la scuola di servizio;
  • presentate al dirigente dell’istituzione scolastica presso la quale si presta servizio;
  • corredate dalla documentazione attestante il possesso dei titoli per l’attribuzione dei punteggi previsti.

Quali domande

Gli interessati possono chiedere contemporaneamente sia il trasferimento che il passaggio, presentando due distinte domande (una per il trasferimento e un’altra per il passaggio).

Nel caso suddetto, nella domanda di passaggio, il docente  deve indicare a quale dei due movimenti (trasferimento o passaggio) intende dare la precedenza. In assenza di indicazioni chiare o assenti viene data precedenza al trasferimento.

Preferenze

Le preferenze, da indicare nell’apposita sezione del modulo-domanda, sono relative al territorio della regione e della diocesi.

Con un sola domanda è possibile chiedere il trasferimento in più di una diocesi. E’ possibile esprimere preferenze fino a un massimo di cinque diocesi situate, oltre che nella regione di appartenenza, anche in un’altra regione per entrambi i ruoli di provenienza degli aspiranti.

Nel caso in cui una diocesi si trovi sul territorio di più regioni, l’insegnante precisa nella porzione del territorio diocesano corrispondente a quale regione intende chiedere il trasferimento. Ciascuna porzione è trattata come se fosse una distinta diocesi.

Precedenze

Nelle tra fasi della mobilità, sopra descritte, si applicano le precedenze previste dall’articolo 13, comma 1, del CCNI mobilità 2019/22.

OM 107/2021

IRC – Domanda di passaggio di ruolo – PR1 scuola dell’infanzia e primaria

IRC – Domanda di passaggio di ruolo – PR2 scuola secondaria I e II grado

IRC – Domanda di trasferimento – TR1 scuola dell’infanzia e primaria

IRC – Domanda di trasferimento – TR2 scuola secondaria I e II grado

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