Mobilità insegnanti neoassunti del Trentino non potranno partecipare ai trasferimenti interprovinciali

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Gli insegnanti della provincia di Trento neoassunti non potranno ad oggi partecipare alla mobilità nazionale.

La Provincia di Trento (PAT) sembrerebbe non intenda uniformarsi all’ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo per la mobilità del personale docente, educativo e Ata per l’anno scolastico 2017/18 sottoscritto presso il Ministero dell’istruzione, Università e ricerca il 31 gennaio 2017, che prevede al comma 3 dell’articolo 3 (mobilità territoriale) che il comma 3 dell’articolo 399 non venga applicato, ovvero che il vincolo di permanenza nella provincia di immissione in ruolo cada a favore della possibilità di chiedere il trasferimento ad altra provincia a prescindere dal periodo di immissione in ruolo.

“È evidente che il personale docente assunto in Trentino con contratto di lavoro a tempo indeterminato, o trasferito con mobilità territoriale o professionale da altra provincia, si trova – come sostiene la consigliera provinciale del PD Lucia Maestri in un’interrogazione presentata al presidente della PAT, Ugo Rossi- in una situazione diversa e, dal punto di vista della mobilità, più svantaggiosa rispetto al personale docente assunto in altre province d’Italia”.

“Questa discriminazione è stata più volte denunciata” dice ancora la consigliera che chiede alla Giunta provinciale come intende muoversi.

Intanto qualche docente (la sottoscritta) ha fatto richiesta di intervento al ministro Fedeli per intercedere in provincia di Trento sulla deroga di permanenza relativa ai docenti neo immessi in ruolo e dare la possibilità, a pari merito del territorio nazionale, di fare richiesta di mobilità al personale docente della PAT , indipendentemente dall’anno di immissione in ruolo.

” Caro ministro le scrivo, poichè mi sento discriminata rispetto a tutto il resto dei colleghi insegnanti italiani che potranno chiedere trasferimento grazie al piano di mobilità straordinaria, pur se assunti nell’anno scolastico in corso. Io mi trovo in provincia di Trento e questa opportunità non mi verrà data poichè la Provincia Autonoma di Trento ad oggi non si è uniformata alla straordinarietà del piano nazionale, vincolando per 5 anni la permanenza dei docenti di ruolo in questa provincia. Sono anche vincitrice di concorso nella mia regione, ma ad oggi non sono stata immessa in ruolo a causa del piano di mobilità nazionale di settembre 2016 e sembrerebbe che in base ad una nuova norma non potrò più rinunciare al ruolo in Trentino da GPT per prendere, in caso di immissione il posto della stessa classe di concorso nella mia regione. Le chiedo di intervenire, vista la straordinarietà della mobilità di quest’anno, poichè avere la possibilità di chiedere il trasferimento adesso potrebbe essere l’unica possibilità di ricongiungere dopo otto anni di permanenza in Trentino (la maggior parte di questi come precaria) la mia famiglia (marito e figli). Grazie e buona festa della donna! A disposizione per ulteriori chiarimenti. ”

Maria Grazia La Franca

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