Mobilità, il rientro in provincia di residenza è ancora affidato alla sorte. Lettera

Spett.le redazione, l’accordo siglato tra le forze sindacali e il Miur riguardante anche l’eliminazione del vincolo triennale ci fa ben sperare.

Ma, sinceramente, chiedevamo giustizia e buon senso! Invece, se si ha ragione non basta! Bisogna dimostrarlo nell’aula di un tribunale.

L’elaborazione informatica che lo scorso luglio ha generato incomprensibili disparità  nel trattamento delle domande di mobilità, è risultata ingiusta, tanto che si sono accesi numerosi ricorsi.

Anche le accettazioni da parte del Miur delle richieste di conciliazione avanzate dai docenti interessati, hanno rappresentato una parziale ammissione del mal funzionamento della procedura. Più volte si è chiesto di ripetere l’elaborazione ma tali richieste sono
rimaste inascoltate.

Nel Piceno la mobilità straordinaria ha destinato fuori regione quasi il 100% degli insegnanti di sostegno della scuola Primaria. Per una incomprensibile anomalia molte insegnanti di sostegno residenti nella provincia di Ascoli Piceno  sono finite “magicamente” insieme nella provincia di Rovigo.

Quello che veramente ci rattrista è che non si è pensato di sistemare la situazione perché INGIUSTA ma di concedere, dietro trattativa, parte di ciò che ci spettava.

Il 60% dei posti disponibili (su organico di diritto non ancora totalmente adeguato ai bisogni) sarà una lama tagliente, perché molte di noi che non hanno figli piccoli e un  preruolo nella scuola statale, continueranno a subire l’ingiusto trasferimento.

L’assegnazione Provvisoria ci ha concesso per quest’anno scolastico 2016-2017, in maniera straordinaria, il rientro e siamo felici di essere vicini alla nostra comunità marchigiana in un momento di emergenza come questo.
Tutto ciò non toglie l’ingiustizia subìta!

In attesa dell’ordinanza del MIUR che regolamenti l’ulteriore domanda di mobilità, con tutta la nostra dignità chiediamo giustizia,ma  saremo ancora una volta davanti  al computer a “tremare d’ansia” per l’auspicio di  una buona sorte e per scongiurare un allontanamento non solo calamitoso ma anche burocratico.

Francesca Marconi Sciarroni
e le docenti di sostegno scuola Primaria provincia
di Ascoli Piceno trasferite fuori regione  ( mobilità straordinaria)

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia