Mobilità: i sindacati chiedono deroga al vincolo triennale per riparare agli errori dell’algoritmo 2016, ma con quota per trasferimenti interprovinciali

di redazione
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Anche se non dovesse essere inserito nella Legge di Bilancio al momento all’esame delle Commissioni, i sindacati chiedono al Miur di derogare comunque nel prossimo contratto di mobilità al vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione di ruolo.

Altrimenti, affermano i sindacati, si continueranno a ripetere gli errori dello scorso anno.

Dal punto di vista parlamentare la partita sembra non essere chiusa, si attende risposta al ricorso della Commissione Cultura dopo la bocciatura dell’emendamento da parte della Commissione bilancio.

Mobilità. Gilda: senza deroga a vincolo triennale si rischia slittamento tempi e caos. Ricorso della Commissione Cultura

Già nella giornata di ieri i sindacati avevano avanzato richiesta al Miur di sospendere il vincolo anche solo attraverso il contratto.

Così lo Snals ”

chiesto il superamento, nel CCNI, del blocco triennale della mobilità interprovinciale, ritenuto ormai inattuabile” e la FLCGIL ”

Rendere accessibile la mobilità volontaria anche ai neo-immessi in ruolo 2016/2017 assegnati ad una scuola. A tal fine va superato il blocco triennale, anche per via contrattuale”

Nello stesso tempo è stata avanzata la richiesta di “Ripristinare la quota da destinare alla mobilità interprovinciale e professionale, per garantire, come sempre è stato, l’accantonamento dei posti per le immissioni in ruolo”

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