Mobilità, i docenti vincolati ‘delusi’: “Aspettative disattese e riforme sconsiderate. Fatti dieci passi indietro”

WhatsApp
Telegram

I docenti vincolati dicono no alla riforma Bianchi sul reclutamento degli insegnanti. In una nota, il Coordinamento Nazionale Docenti Vincolati spiega: “Ancora una volta aspettative disattese e riforme sconsiderate. Dalla bozza che circola pare che il ministero abbia nuovamente fatto un passo indietro e abbia nuovamente introdotto i vincoli alla mobilità e alle assegnazioni provvisorie per i futuri docenti che entreranno in ruolo a settembre”.

E ancora: “Un passo indietro e sbagliato, rispetto a ciò che si era riuscito a ottenere con il CCNI del 27 gennaio con la firma del contratto integrativo firmato dalla sola Cisl Scuola. Un piccolo passo in avanti e ora di nuovo dieci indietro”.

“Non comprendiamo questa continua vessazione nei confronti dei docenti già di ruolo e nei futuri colleghi ai quali auguro una stabilizzazione ma senza vincoli, vincoli che come spesso abbiamo detto essere anche controproducenti non solo per gli stessi docenti ma anche per gli alunni. Aspettiamo di capire quale sono le nostre sorti anche alla luce degli emendamenti presentati al Decreto Ucraina. Per una volta il Ministero faccia scelte oculate e logiche. Abolisca i vincoli per tutti e conceda nuovamente la possibilità di richiedere assegnazione provvisoria articolo 36 e utilizzo ai docenti immessi a partire dall’ anno 2020/2021”, conclude Angela Mancusi, presidente del Coordinamento.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur