Mobilità e preferenze: sia analitiche che sintetiche nella stessa domanda

di Giovanna Onnis

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Le preferenze esprimibili nella domanda di mobilità possono essere sia analitiche che sintetiche. Il numero massimo consentito è complessivamente di 15 preferenze

Una lettrice ci scrive:

“Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado. Nella stessa domanda di mobilità sarà possibile esprimere contemporaneamente sia alcune preferenze analitiche, ossia indicare specifiche scuole, sia preferenze sintetiche?”

Le preferenze esprimibili nella domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico 2019/20, possono essere, tra provinciali e interprovinciali, complessivamente 15.

Quali tipologie di preferenze

In una stessa domanda il docente può inserire sia preferenze analitiche, cioè specifiche scuole, che preferenze sintetiche, cioè distretti, comuni e province, ed è libero di decidere quante delle une e quante delle altre, nel rispetto del numero massimo consentito.

A seconda delle esigenze di ogni singolo docente sarà possibile, quindi, esprimere, nella stessa domanda di mobilità, le preferenze nei seguenti modi:

– 15 preferenze analitiche

-15 preferenze sintetiche

-sia preferenze analitiche che sintetiche per un numero complessivo di 15

Conclusioni

Niente vieta, quindi, che le diverse tipologie di preferenze possano essere espresse contemporaneamente e la loro valutazione sarà determinata dall’ordine con il quale saranno inserite nella domanda

Per maggiori dettagli si rimanda all’articolo pubblicato da OrizzonteScuola

Tutto sulla Mobilità 2019

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