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Mobilità e preferenze: in quale caso si può chiedere il comune di titolarità

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Il docente che partecipa alla mobilità può esprimere preferenza per il comune di titolarità solo per precisi movimenti. Vediamo quali

Un lettore ci scrive:

Sto presentando domanda di trasferimento da sostegno a posto comune, scuola secondaria. Ho letto da un vademecum sindacale che:

“nella mobilità volontaria, la scuola che nel corrente a.s. risulta essere la propria sede di titolarità o di incarico triennale, NON E’ ESPRIMIBILE per la stessa tipologia di posto o classe di concorso. Analogamente e sempre nella mobilità volontaria, non sono considerate valide le preferenze sintetiche (comune – distretto provincia) comprensive della scuola di titolarità del docente”.

Non riesco a interpretare bene. Nella mia domanda di trasferimento vorrei esprimere, come preferenza sintetica, il comune dove sono da quattro anni titolare di ruolo. Se lo facessi, la preferenza verrebbe automaticamente annullata? e non verrebbero prese in considerazione né la mia scuola (dove continuerei volentieri a lavorare ma, diversamente, come docente della materia e non più di sostegno) né tutte le potenziali scuole di quel comune?

Devo dunque procedere, se desidero continuare a lavorare in quel comune, ad un’indicazione analitica di tutte le scuole del comune stesso?

Le preferenze esprimibili nella domanda di mobilità possono essere su scuola, distretto, comune o provincia per un totale complessivo di 15

Preferenze sia provinciali che interprovinciali

È possibile esprimere preferenze provinciali e interprovinciali nella stessa domanda.

Le scuole richiedibili possono essere ubicate sia nel comune di titolarità che in altri comuni, anche di province diverse

Le province richiedibili possono essere nella stessa regione o anche in regioni diverse.

Quando si può esprimere preferenze sintetica nel comune di titolarità

Non è possibile  esprimere preferenza sintetica per il comune di titolarità nella domanda di trasferimento per la stessa tipologia di posto, in quanto nella preferenza sul comune è compresa anche la scuola di titolarità

È possibile, invece, chiedere il comune di titolarità, inserendolo come preferenza sintetica nella domanda, con i seguenti movimenti:

1- trasferimento per diversa tipologia di posto (sostegno/posto comune)

2- passaggio di cattedra

3- passaggio di ruolo

Conclusioni

La nostra lettrice, interessata alla domanda di trasferimento da sostegno a posto comune, può, quindi, esprimere preferenza sintetica per il comune di titolarità e, volendo, può inserire tra le preferenze anche la scuola in cui è titolare.

Se è interessata in particolare a specifiche scuole ubicate nel comune, dovrà prima inserire le preferenze analitiche su queste e dopo potrà chiedere l’intero comune

https://www.orizzontescuola.it/mobilita-insegnanti-2020-guide-consulenza-online-e-faq-di-orizzontescuola/

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