Mobilità: punteggio continuità si perde solo se si ottiene il trasferimento

di Giovanna Onnis

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Presentare domanda di mobilità non fa perdere la continuità. Il punteggio si perde solo se si ottiene il movimento richiesto

Una lettrice ci scrive:

“Vorrei chiedere trasferimento da posto sul sostegno a posto comune nella stessa  città, se non dovessi ottenere il trasferimento perderei la continuità nella mia scuola per il solo fatto di aver fatto domanda di trasferimento?”

Il punteggio spettante al docente per il trasferimento viene valutato in base alla tabella di valutazione allegata al CCNI (Allegato 2 – Tabella A)

Punteggio di continuità: come si valuta?

Tra le voci inserite nella tabella, che consentono di maturare punteggio c’è la continuità, indicata nella Tabella A1 lettera C):

C) per il servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità o di precedente incarico triennale da ambito ovvero nella scuola di servizio per gli ex titolari di Dotazione Organica di Sostegno (DOS) nella scuola secondaria di secondo grado e per i docenti di religione cattolica (5) (in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), …..punti 6

Per ogni ulteriore anno di servizio:

entro il quinquennio …………….. punti 2

oltre il quinquennio ……………… punti 3

per il servizio prestato nelle piccole isole il punteggio si raddoppia

Punteggio di continuità: quando  si valuta

Il punteggio di continuità per il trasferimento si valuta dopo aver maturato un triennio continuativo nella scuola di attuale titolarità per la stessa classe di concorso e tipologia di posto.

Per la graduatoria interna di istituto questo punteggio si valuta dopo aver maturato solo un anno nella scuola di titolarità.

Punteggio di continuità: quando si perde?

Il trasferimento volontario in altra sede o su altra classe di concorso o su altra tipologia di posto, anche nella stessa scuola di titolarità, interrompe la continuità e fa perdere il punteggio maturato

Nello stesso modo il punteggio si perde in seguito ad assegnazione provvisoria salvo che si tratti di docente trasferito nell’ottennio quale soprannumerario che abbia chiesto, in ciascun anno dell’ottennio medesimo, il rientro nell’istituto di precedente titolarità. In quest’ultimo caso, come chiarisce la nota 5) della succitata tabella,  “l’aver ottenuto assegnazione provvisoria interprovinciale determina comunque la perdita del punteggio di continuità a partire dalla mobilità del 2020/2021, mentre continua a permanere il diritto di rientro

Aver presentato domanda di trasferimento senza, però, ottenere il movimento richiesto non ha alcuna conseguenza sul punteggio maturato e il docente rimarrà con titolarità invariata senza interruzione della continuità. Il punteggio di continuità maturato sarà, quindi,  confermato sia per la graduatoria interna di istituto  che per la futura mobilità

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