Mobilità, docenti #vittimeerrorealgoritmo: correggere errori prima dei trasferimenti

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Signora ministra, noi insegnanti #extraterritorialità ci sentiamo un pochino vittime anche del vostro ignorarci. Sebbene siamo contenti della possibilità “concessa” di fare domanda di mobilità, a noi non basta anzi, ha acuito e reso più urgente la soluzione delle nostre problematiche.

I nostri posti sono occupati da colleghi/e che non hanno diritto a rimanervi. Dovete ripristinare una  situazione di giustizia, dovete prendervi carico degli errori commessi e risolverli.

Noi faremo domanda di mobilità, e se non otterremo trasferimento per mancanza di posti, occupati già da un anno illegittimamente? Sembra quasi voi non siate consapevoli di quello che è accaduto, non vi ponete il problema, seppure sia di una gravità enorme per chi lo subisce.

In uno Stato di diritto, i rappresentanti dello Stato non permettono che sia lo Stato stesso a creare situazioni di ingiustizia senza immediatamente correggerle. Per questo, essendo noi certi di vivere in uno Stato di diritto, vi mettiamo al corrente di quanto accaduto, certi che, presa coscienza della gravità,  non possiate non intervenire, prima della prossima mobilità. Cordiali saluti

Debora Masci per I docenti vittime dell’errore dell’algoritmo #vittimeerrorealgoritmo

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