Mobilità docenti: valutabile il servizio pre-ruolo prestato presso scuole paritarie

di redazione
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Continua l’oscillazione giurisprudenziale in tema di validità del servizio prestato presso istituti paritari.

Con la sentenza n. 4166/2019 il Tribunale di Palermo – Giudice Dott.ssa Cinzia Carla Soffientini – ha accolto il ricorso di una docente assistita dagli avvocati Luigi Serino e Marco Lo Giudice che aveva impugnato la mobilità straordinaria al fine di vedersi riconosciuto il punteggio per il servizio prestato presso scuole paritarie.

Il Tribunale ha, in breve, accertato l’ormai innegabile «piena omogeneità tra il servizio d’insegnamento svolto nelle scuole statali e quello alle dipendenze degli istituti privati paritari» valorizzando il quadro normativo di riferimento (L. 62/2000, D.L. n.255 del 3/7/2001, la Circ. Min. 163/2000) giungendo così a riconoscere il diritto alla valutazione del punteggio ai fini della procedura di mobilità, al pari del servizio pre-ruolo prestato presso scuole statali.

Del resto, ricorda icasticamente il Giudice: «opinando si perverrebbe ad una interpretazione della vigente normativa contraria ai principi di eguaglianza e d’imparzialità della p.a. (artt.3 e 97 Cost.), non essendovi ragione per discriminare, sia in sede di mobilità che ai fini della ricostruzione di carriera, servizi aventi per legge la medesima dignità e le medesime caratteristiche».

Si tratta di una pronuncia che s’inserisce in un quadro giurisprudenziale frastagliato e connotato da pronunce di segno spesso difforme tra loro.

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