Mobilità docenti sotto scacco, Anief chiede al Senato un atto di coerenza: con il decreto Milleproroghe cancelli i vincoli 

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Confermare per il prossimo anno scolastico “i termini per la mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili di cui all’articolo 1, comma 108, della legge 13 luglio 2015, n. 107, in deroga ai vincoli di permanenza di servizio effettivamente svolto”, facendo “partecipare ai trasferimenti, passaggi di ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie tutto il personale che è in servizio a tempo indeterminato assunto al 31 dicembre 2022”.

A chiederlo è il sindacato Anief attraverso un’aggiunta all’articolo 5 del decreto legge n.198, il cosiddetto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 29 dicembre scorso.

L’emendamento è tra i 16 presentati ieri sera da una delegazione Anief direttamente ai senatori della Prima e Quinta Commissione di Palazzo Madama: “La norma – si legge nella motivazione annessa alla richiesta di modifica prodotta dal sindacato – intende attuare quanto previsto nell’Ordine del Giorno G/345/66/5 al DDL n. 345 approvato dal Senato la disposizione proroga i termini per consentire l’armonizzazione del diritto al lavoro con il diritto alla famiglia per tutti i posti vacanti e disponibili secondo già quanto disposto dopo l’approvazione della Buona scuola, ad invarianza finanziaria e per favorire il rientro dei docenti ingabbiati per via dei contorti e poco trasparenti meccanismi di reclutamento ad oggi operati e in risposta alle call veloci attuate a livello nazionale”.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, solo ieri ha spiegato alle Commissioni dello stesso Senato che “non possiamo affrontare questi temi al Ministero dell’Istruzione se il Parlamento non proroga le norme e i vincoli: perché è importante tutelare il diritto alla famiglia e per farlo occorre legiferare. Quello della cancellazione dei vincoli senza senso è uno dei punti che non possono essere tralasciati: sono troppo importanti per la scuola e per chi vi lavora”. All’incontro tenuto ieri a Palazzo Madama era presente anche Daniela Rosano, segretaria generale Anief e presidente regionale Anief Umbria: “Tra le varie cose che abbiamo chiesto in Senato – ha detto Rosano – c’è la proroga della mobilità straordinaria, al fine di armonizzare il diritto alla famiglia con le esigenze lavorative”, ha spiegato la sindacalista Anief.

LA PROPOSTA DI MODIFICA ANIEF

DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2022, n. 198. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi.

Proroga mobilità straordinaria in deroga ai vincoli

All’articolo 5 si aggiunge il comma:

Sono prorogati per l’a.s. 2023/2024 i termini per la mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili di cui all’articolo 1, comma 108, della legge 13 luglio 2015, n. 107, in deroga ai vincoli di permanenza di servizio effettivamente svolto. Possono partecipare ai trasferimenti, passaggi di ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie tutto il personale che è in servizio a tempo indeterminato assunto al 31 dicembre 2022.

Motivazione: La norma intende attuare quanto previsto nell’Ordine del Giorno G/345/66/5 al DDL n. 345 approvato dal Senato la disposizione proroga i termini per consentire l’armonizzazione del diritto al lavoro con il diritto alla famiglia per tutti i posti vacanti e disponibili secondo già quanto disposto dopo l’approvazione della Buona scuola, ad invarianza finanziaria e per favorire il rientro dei docenti ingabbiati per via dei contorti e poco trasparenti meccanismi di reclutamento ad oggi operati e in risposta alle call veloci attuate a livello nazionale.

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