Mobilità docenti: il vincolo triennale entra nel Contratto. Alcune deroghe, tra cui possibilità di trasferimento per genitori con figli fino a 12 anni e caregiver

WhatsApp
Telegram

Il Contratto nazionale del comparto istruzione per il biennio 2019/21 è stato firmato dalle organizzazioni sindacali, esclusa la Uil Scuola Rua. Il testo prevede diverse novità. Fra queste abbiamo anche qualcosa per quanto riguarda la mobilità del personale docente.

Vincolo triennale per docenti neoassunti

La Legge che stabilisce il vincolo triennale di permanenza per i docenti neoassunti entra nel Contratto

L’art. 30  afferma

Sono oggetto di contrattazione integrativa:

a) a livello nazionale:
a1) le procedure e i criteri generali per la mobilità professionale e territoriale, incluse le modalità di l’applicazione dell’art. 58 del D.L. 73/2021, convertito in Legge 106/2021, fatte salve le disposizioni di legge;

Con l’indicazione del DL 73/2021 si richiama il vincolo oggi delineato nel CCNI sulla mobilità come blocco sui trasferimenti interprovinciali su qualsiasi sede espressa.

Con “fatte salve le disposizioni di legge” si richiama invece il DL 44/2023, che ha reintrodotto il vincolo triennale di permanenza per i docenti neoassunti.

Ricordiamo che l’ultimo CNNI sulla mobilità non era stato sottoscritto dai sindacati in attesa di quanto avrebbe potuto essere inserito nel Contratto.

Deroghe al vincolo

  • Il vincolo non si applica nei casi di sovrannumero o esubero e ai docenti con grave disabilità ovvero che assistono un soggetto con grave disabilità, a condizione che la situazione di disabilità personale ovvero di assistenza a soggetto con grave disabilità si verifichi successivamente al termine di presentazione delle domande di partecipazione al relativo concorso;
  • durante i tre anni di blocco, i neoassunti possono comunque presentare domanda di assegnazione provvisoria e/o utilizzazione nella provincia di titolarità. I predetti docenti, inoltre, possono accettare supplenze al 30/06 e al 31/08 per una classe di concorso o tipologia di posto diverse da quella di titolarità, per le quali abbiano titolo.

Ai docenti assunti da GPS sostegno prima fascia ed elenco aggiuntivo  si applica un vincolo ancora più restrittivo, non essendo prevista la deroga per legge 104.

Altre deroghe

Il Contratto prevede che il contratto integrativo sulla mobilità potrebbe individuare altre deroghe per quanto riguarda i vincoli triennali per i trasferimenti interprovinciali.

Le deroghe andrebbero a tutelare alcune categorie individuate nell’art. 36 del Contratto

Fermo restando quanto previsto dall’art. 42/bis del d.lgs n. 151 del 2001, i lavoratori cui si applicano gli istituti disciplinati dal citato d.lgs. n. 151 del 2001 è garantita la partecipazione alle procedure di mobilità volte al ricongiungimento con il figlio di età inferiore a 12 anni o, nei casi dei caregivers previsti dall’art. 42 del medesimo decreto, con la persona con disabilità da assistere. Analoga disciplina si applica per il personale indicato all’art. 21 della legge 104/1992

Si potranno dunque tutelare particolari categorie come lavoratori con disabilità, genitori con figli fino a 12 anni o caregiver familiari.

Conclusioni

Il vincolo triennale di permanenza nella sede di assunzione fa parte del Contratto (avviene per la prima volta), vengono recepite le deroghe già individuate per sovrannumero, esubero, disabilità o assistenza. Vengono introdotte due nuove deroghe, per genitori con figli fino a 12 anni e caregiver, che potranno presentare domanda di trasferimento interprovinciale.

Si tratta di novità importanti, alla vigilia delle assunzioni in ruolo per l’anno scolastico 2023/24. Tanti docenti infatti nei prossimi giorni dovranno maturare scelte importanti per la propria vita personale e professionale, e quello dei vincoli è un aspetto particolarmente rilevante.

Speciale contratto con tutte le misure previste

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri