Mobilità docenti, Cisl: tanti docenti rientrano in Sicilia, ma si può fare di più

“L’anno scorso erano riusciti a tornare in Sicilia circa 900 docenti, per il 2019/2020 la quota sale a 1.528, registrando un aumento del 63 per cento ma questo non basta, secondo noi,

‘Si può dare di più’ e infatti, non tutti i posti sono stati resi disponibili per la mobilità come ad esempio i posti che si sono resi liberi con la cosiddetta quota 100, ma che non sono stati utilizzati per effetto del mancato riconoscimento dei requisiti entro il termine fissato dal MIUR da parte dell’INPS”. Cosi Francesca Bellia segretario generale Cisl Scuola Sicilia commenta i dati sulla mobilità dei docenti siciliani.

Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Istruzione sulla mobilità dei docenti del sistema scuola per la nostra Sicilia: 8.132 sono gli insegnanti che hanno visto soddisfatte le richieste di mobilità, di questi 6.604 si sposteranno semplicemente da una provincia all’altra e soltanto 1.528 festeggeranno il ritorno a casa da altre regioni.

Facciamo dunque appello anche alle istituzioni locali, perché si possa dare stabilità agli organici attraverso una maggiore qualità del servizio della scuola siciliana (per esempio rendendo i posti di sostegno stabili in pianta organica) e il tempo pieno nelle scuole, garantendo ai nostri alunni anche attività ricreative ed educative come laboratori scolastici e mense. Questo vuol dire attivare percorsi che portano ad aumentare gli organici nelle scuole e magari a soddisfare tutte le richieste dei docenti siciliani che vorrebbero tornare ad insegnare a casa, e allo stesso migliorare l’offerta formativa in relazione al fabbisogno di tante famiglie”, conclude Bellia.

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