Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Mobilità docenti 2024/25, decorrenza vincolo per trasferimento interprovinciale. Caso assunti 2020/21 e 2021/22

WhatsApp
Telegram

Il docente immesso in ruolo nel 2020/21, che ha ottenuto la scuola di titolarità l’anno dopo, in seguito alla presentazione della domanda di mobilità, non è soggetto ad alcun vincolo e può presentare istanza per l’a.s. 2024/25.

Mobilità 2024/25

Il CCNI vigente, concernente la mobilità del personale docente, educativo e ATA, è stato sottoscritto in data 18/05/2022 e disciplina i trasferimenti e i passaggi di ruolo/cattedra per gli aa.ss. 2022/23, 2023/24 e 2024/25. Il Contratto, tuttavia, dovrà essere modificato in virtù di alcune novità che lo stesso deve recepire, quale ad esempio quella relativa al punteggio aggiuntivo per i docenti che lavorano in aree a forte rischio di abbandono e per i docenti tutor/orientatore. Approfondisci 

In  attesa della riscrittura ovvero della modifica del CCNI e stando alle disposizioni vigenti, rispondiamo ad un quesito riguardante il vincolo discendente dalla preferenza in relazione alla quale si è soddisfatti nel  movimento, nonché la situazione degli immessi in ruolo negli aa.ss. 2020/21 e 2021/22.

D. Sono un docente a tempo indeterminato, immesso in ruolo a giugno 2021, ma con retrodatazione giuridica 1 settembre 2020. Volevo sapere, se mi fosse possibile fare domanda di assegnazione provvisoria o mobilità, per ricongiungimento al coniuge e a figlia con meno di 12 anni, dato che per l’anno 2021/2022 ho ottenuto il trasferimento interprovinciale su scelta sintetica.

R. Il lettore, come si desume dalla domanda, ha usufruito di quanto previsto dal CCNI 2022/25 sulla mobilità, secondo cui gli assunti in ruolo negli anni scolastici 2021/22, 2022/23, 2023/24 (cui aggiungere anche gli immessi in ruolo nel 2020/21), potevano ottenere la sede di titolarità presentando istanza di trasferimento: in tal caso, ottenendo il trasferimento (come il nostro lettore), il vincolo decorreva dall’a.s. del movimento (tale disposizione è stata poi annullata con l’entrata in vigore dell’art. 13/5 del D.lgs. 59/2017, come possiamo leggere nell’OM 36/2023). Lo stesso lettore, inoltre, all’atto dell’immissione in ruolo, era sottoposto al vincolo di permanenza triennale per i neoassunti di cui alla previgente normativa, ossia all’articolo 399/3 del D.lgs. 297/94 , come modificato dall’art. 58, comma 2, lettera f) del DL n. 73/2021, convertito con L. n. 106/2021, che prevedeva il predetto vincolo a decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/2021. Tale disposizione è stata poi superata dal DL n. 36/2022, convertito in L. n. 79/2022, che ha modificato l’art. 13/5 del D.lgs. 59/2017, e dal DL 21/2022, convertito in legge n. 51/2022, che ha modificato l’art. 399/3 del D.lgs. 297/94, prevedendo che il nuovo vincolo di permanenza triennale nella scuola di assunzione, per i docenti neoassunti di tutti i gradi di istruzione, decorresse dall’a.s. 2022/23 e abolendo di fatto il “vecchio” vincolo per i neoassunti degli anni precedenti. Il vincolo, poi, in seguito alle modifiche apportate dal DL n. 44/2023 (convertito in L. n. 74/2023) all’art. 399/3 del D.lgs. 297/94, è stato rinviato di un anno e, stando alla normativa vigente, decorre dalle assunzioni a.s. 2023/24. Il nostro lettore, pertanto, non è soggetto al predetto vincolo, che avrebbe peraltro già superato. Lo stesso, inoltre, non poteva essere soggetto nemmeno al vincolo discendente dal trasferimento interprovinciale ottenuto nel 2021/22, in quanto tale vincolo è entrato in vigore dai movimenti a.s. 2022/23. Quindi, alla luce di quanto detto,  il nostro lettore, a prescindere dalle deroghe di cui all’Ipotesi di CCNL 2019/21 (tra cui quella dovuta al ricongiungimento con figli minori di 12 anni), potrà presentare domanda di trasferimento e dovrebbe poter presentare anche domanda di assegnazione provvisoria (usiamo il condizionale in attesa del prossimo CCNI sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie).

Per completezza di informazione ricordiamo quali saranno le succitate deroghe e i vincoli attualmente previsti.

Ipotesi CCNI 2019/21

L’Ipotesi di CCNI 2019/21 dovrebbe essere definitivamente firmata a breve, considerato che la stessa ha ricevuto il via libera dal CdM e quindi si attende soltanto il lascia passare della Corte dei Conti. Rinnovo contratto scuola 2019-21, ecco cosa manca per la firma definitiva

Così leggiamo nell’art. 34, comma 8, dell’Ipotesi di Contratto:

Fermo restando quanto previsto dall’art. 42/bis del d.lgs n. 151 del 2001, i lavoratori cui si applicano gli istituti disciplinati dal citato d.lgs. n. 151 del 2001 è garantita la partecipazione alle procedure di mobilità volte al ricongiungimento con il figlio di età inferiore a 12 anni o, nei casi dei caregivers previsti dall’art. 42 del medesimo decreto, con la persona con disabilità da assistere. Analoga disciplina si applica per il personale indicato all’art. 21 della legge 104/1992.

Dunque, in virtù della disposizione in esame, i vincoli previsti (neoassunti, vincolo preferenza puntuale, vincolo trasferimento interprovinciale) dovrebbe essere derogati in quanto, ai sensi del riportato articolo 34, è garantita la partecipazione alle procedure di mobilità volte al ricongiungimento con: il figlio di età inferiore a 12 anni; la persona con disabilità da assistere, nei casi dei caregivers previsti dall’art. 42 del D.lgs. 151/01. Tale deroga riguarda anche i docenti con disabilità di cui all’art. 21 della legge 104/92.

Per dare informazioni precise al riguardo, è necessario comunque attendere la declinazione della disposizione nel CCNI sulla mobilità.

Di seguito i vincoli cui sono soggetti i neoassunti, nonché i docenti che ottengono un trasferimento o un passaggio di ruolo/cattedra a determinate condizioni.

Vincoli mobilità

  • Vincolo preferenza puntuale

Ai sensi dell’articolo 2/2 del CCNI 2022/25, sono soggetti al vincolo triennale i docenti che presentano domanda di trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra sia provinciale che interprovinciale e vengono soddisfatti in una delle scuole (preferenza puntuale) indicate nella domanda oppure ottengono il movimento nel comune di titolarità attraverso la preferenza sintetica “distretto sub comunale”. Tale vincolo opera  all’interno dello stesso comune anche per i movimenti di II fase da posto comune a sostegno e viceversa.

Sono esclusi dal vincolo i beneficiari delle precedenze di cui all’articolo 13 del CCNI, se trasferiti (o se hanno ottenuto il passaggio di ruolo/cattedra) in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza, nonché i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti in una delle preferenze espresse nella domanda.

  • Vincolo movimento interprovinciale 

Ai sensi dell’articolo 2/3 del CCNI 2022/25, il docente che ottiene trasferimento/passaggio interprovinciale, indipendentemente dalla preferenza (scuole, comune, distretti e provincia) in relazione alla quale è soddisfatto, non può presentare domanda di mobilità (trasferimento e passaggio) prima di tre anni dalla precedente (domanda). 

Sono esclusi dal vincolo i docenti beneficiari delle precedenze di cui all’articolo 13/1, punti I-III-IV-VI-VII-VIII, del CCNI suddetto, qualora abbiano ottenuto il movimento in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza, nonché i trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti in una qualunque sede della provincia chiesta.

Il vincolo si applica dai movimenti per l’a.s. 2022/23.

  • Vincolo neoassunti

Ai sensi dell’articolo 399, comma 3, del D.lgs. 297/94 che, nella nuova formulazione introdotta dal DL n. 44/2023, rinvia all’articolo 13/5 del D.lgs. 59/2017, a decorrere dall’a.s. 2023/24, il docente neo immesso in ruolo deve restare nella scuola di assunzione (ove svolge il periodo di prova), nel medesimo tipo di posto/classe di concorso, per tre anni, compreso l’anno di prova. Ai tre anni citati, leggiamo sempre nell’art. 13/5 del D.lgs. 59/2017, si aggiunge un altro anno scolastico per una particolare categoria di docenti, ossia quelli di cui al comma 2 dell’articolo 13 e all’articolo 18 bis dello stesso D.lgs. n. 59/2017. Approfondisci

NB: quanto detto sui vincoli, derivanti dai movimenti, potrebbe cambiare in base alle prossimo disposizioni sulla mobilità per l’a.s. 2024/25. 

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali).

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Corsi di Formazione in Coaching e Mentoring per i docenti delle scuole con LEARNING COACH SOLUTIONS