Mobilità docenti 2023, requisiti per chiedere passaggio di ruolo o cattedra. VIDEO GUIDA per compilare la domanda

I requisiti richiesti per i passaggi di ruolo/cattedra sono indicati nell’articolo 4 del CCNI 2022/25. Vediamo quali sono, ricordando dapprima le date di presentazione delle domande di mobilità.

Domande

Le date di presentazione delle istanze di trasferimento e passaggio sono indicate nell’OM n. 36/2023, che disciplina la mobilità per l’a.s. 2023/24 e le modalità applicative delle disposizioni del CCNI 2022/25.  Le domande volontarie di trasferimento e passaggio si possono presentare, tramite Istanze Online, nel periodo compreso tra il 6 e 21 marzo 2023.  

Requisiti passaggio di ruolo/cattedra

Nell’articolo 4, comma 1, del CCNI 2022/25 leggiamo quanto segue:

Le disposizioni relative alla mobilità professionale, contenute nel presente contratto, si applicano ai docenti che, al momento della presentazione della domanda, abbiano superato il periodo di prova. Gli stessi devono essere in possesso della specifica abilitazione per il passaggio al ruolo richiesto ovvero, per quanto riguarda i passaggi di cattedra, della specifica abilitazione alla classe di concorso richiesta. Sono fatte salve le successive precisazioni relativamente agli insegnanti tecnico-pratici.

Dunque, il passaggio di ruolo/cattedra su posto comune può essere chiesto dai docenti che:

  1. abbiano superato l’anno di prova;
  2. siano in possesso dell’abilitazione per il grado di istruzione richiesto o, nel caso di passaggio di cattedra, per la classe di concorso richiesta.

Nel caso in cui il passaggio di ruolo sia richiesto per posto di sostegno, ai due requisiti suddetti se ne aggiunge un altro (art. 4, comma 3), ossia il possesso del titolo di specializzazione su sostegno per il grado richiesto. Quindi, in tal caso, i requisiti sono i seguenti: 

  1. aver superato l’anno di prova
  2. essere in possesso dell’abilitazione per il grado richiesto ovvero per la classe di concorso richiesta;
  3. essere in possesso del titolo di specializzazione per l’insegnamento sul corrispondente posto di sostegno.

Passaggio ruolo su sostegno per la secondaria

I requisiti succitati continuano ad essere chiesti anche per il passaggio di ruolo su sostegno nella scuola secondaria, sebbene numerosi docenti si aspettassero al riguardo delle modifiche. Questo perché, ai sensi del DM n. 92/2019, è possibile accedere (almeno sino ad oggi) ai percorsi di specializzazione anche con laurea, che dà accesso alla classe di concorso, + 24 CFU (in alternativa al possesso dell’abilitazione), per cui, negli ultimi anni, si sono specializzati su sostegno nella secondaria diversi docenti senza abilitazione. Proprio la mancanza di quest’ultima impedisce ai docenti di ruolo nella scuola dell’infanzia/primaria, specializzati su sostegno nella secondaria, di poter chiedere passaggio per la secondaria (su sostegno). Analogamente, la mancanza dell’abilitazione per la scuola secondaria di secondo grado impedisce ai docenti di ruolo nel primo grado, specializzati su sostegno nel secondo, di chiedere il passaggio di ruolo su sostegno nella secondaria di secondo grado e viceversa.

Sottolineiamo che la suddetta problematica non riguarda i passaggi di ruolo su sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria, in quanto i titoli d’accesso richiesti (diploma magistrale, conseguito entro l’a.s. 2001/02, o laurea in SFP) sono anche abilitanti per il relativo grado di istruzione.

Quanti ruoli/classi di concorso?

Il passaggio di ruolo può essere chiesto per un solo grado di istruzione (infanzia, primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado) per una o più province.

Nell’ambito del singolo ruolo, inoltre, il passaggio può essere richiesto per più classi di concorso. Ciò, nel caso di richiesta di passaggio di ruolo per la secondaria di primo o di secondo grado.

Il passaggio di cattedra, com’è noto, riguarda i docenti della secondaria di primo o secondo grado, che chiedono di passare ad un’altra classe di concorso relativa al grado di istruzione di titolarità. Riguarda, quindi, sempre un solo grado di istruzione (o secondaria di primo grado o di secondo grado) e può essere chiesto per più classi di concorso, per la quali si è in possesso dell’abilitazione.

Quanto alla presentazione delle istanze, precisiamo che i docenti:

  • che chiedono sia il trasferimento sia il passaggio di ruolo/cattedra, presentano una domanda per il trasferimento e tante domande quanti sono i passaggi richiesti (nel caso di passaggio per la scuola secondaria, come detto, è possibile chiedere il passaggio per più classi di concorso), fermo restando che il passaggio può essere chiesto per un solo ruolo;
  • che chiedono contemporaneamente trasferimento e passaggio di cattedra (presentando sempre almeno due domande), devono specificare, nell’apposita sezione del modulo-domanda relativo al passaggio di cattedra, a quale movimento intendono dare precedenza (trasferimento o passaggio); in caso di più domande di passaggio, devono indicare secondo quale ordine chiedono che siano trattate.

Ordine trattamento domande

Per completezza di informazione, ricordiamo che, nel caso di presentazione di domande di trasferimento, di passaggio di cattedra e di passaggio di ruolo, il conseguimento del passaggio di ruolo rende inefficace la domanda di trasferimento e/o di passaggio di cattedra o il trasferimento o passaggio di cattedra eventualmente già disposti. Il passaggio di ruolo, in pratica, prevale su tutti gli altri movimenti.

In caso di presentazione di domande di trasferimento e passaggio di cattedra, il docente deve indicare a quale dei due movimenti intende dare la preferenza; in mancanza di tale indicazione prevale il passaggio di cattedra.

Mobilità docenti 2023/24, al via la domanda: come si compila. Con guida PASSO DOPO PASSO divisa in capitoli

La consulenza 

È possibile richiedere consulenza specifica scrivendo a lallaorizzonte@orizzontescuola.it (non è assicurata risposta individuale, ma la trattazione di tematiche generali).

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