Mobilità docenti 2023, ecco cosa significa “ottimizzazione” della cattedra [VIDEO]

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Tra il 15 giugno e il 5 luglio 2023, il personale docente, educativo e gli insegnanti di religione cattolica avranno l’opportunità di partecipare alla “mobilità annuale”, permettendo loro di prestare servizio in una scuola diversa dalla loro per un anno, nella stessa o in un’altra provincia.

Le istanze saranno presentate online da docenti a tempo indeterminato, mentre per i docenti a tempo determinato (art. 59) e il personale educativo, la procedura sarà cartacea.

Le procedure sono regolate dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie firmato l’8 luglio 2020 e prorogato per l’anno scolastico 2023/2024. Tra le novità, l’apertura delle domande anche per i docenti assunti con procedura straordinaria articolo 59, e il superamento del referente unico nell’assistenza Legge 104/92.

Ottimizzazione della cattedra

Nella recente puntata di Question Time andata in onda il 16 giugno, la sindacalista Roberta Vannini (Uil Scuola Rua) ha ricordato un’altra opportunità per i docenti, l’ottimizzazione della cattedra. Gli insegnanti con un orario parzialmente suddiviso tra due scuole possono richiedere l’ottimizzazione, che sarà formalizzata dal dirigente scolastico della scuola di titolarità. In questo caso la domanda è cartacea e regolata dal CCNI regionale.

36:51 Ottimizzazione della cattedra

Cattedra orario esterna

Come abbiamo ricordato in un precedente articolo, le cattedre orario esterne prevedono il completamento dell’orario di servizio in una o più scuole. Si tratta, dunque, di cattedre costituite da una scuola di titolarità più la scuola/e di completamento.

Le cattedre orario possono essere:

  • cattedre orario esterne stesso comune (prevedono il completamento in scuole del medesimo comune in cui è ubicata la scuola di titolarità);
  • cattedre orario esterne tra diversi comuni (prevedono il completamento in scuole di un comune diverso rispetto a quello in cui è ubicata la scuola di titolarità).

La cattedra orario esterna può “nascere” come tale, nel senso che la medesima viene costituita in organico di diritto sommando il contributo orario di due o più scuole oppure può costituirsi (sempre in organico di diritto) in seguito alla contrazione dell’organico dell’autonomia della scuola di interesse:

  • nel primo caso, il docente trasferito ovvero immesso in ruolo resta sulla COE, a meno che nella prima scuola (ossia quella di titolarità) si liberi una cattedra ove l’interessato è automaticamente assegnato (art. 11/2 CCNI mobilità 2022/25);
  • nel secondo caso, ossia di COE nata da una contrazione dell’organico, la cattedra sarà assegnata (l’assegnazione è annuale) ai docenti già titolari su COI nell’istituto di interesse, in base alla graduatoria interna di istituto (art. 11/8 CCNI mobilità 2022/25).

I diversi contratti integrativi regionali offrono ai docenti titolari su COE la possibilità, a domanda, di migliorare l’articolazione della cattedra orario esterna, richiedendo il cosiddetto “miglioramento cattedra” (o anche “ottimizzazione” della cattedra).

L’ottimizzazione della cattedra si realizza utilizzando le disponibilità in organico di fatto e si propone di rendere più funzionale la cattedra stessa, anche attraverso una riaggregazione ovvero riformulazione delle medesime COE. Le modalità di ottimizzazione e i docenti interessati sono indicati nei singoli CIR.

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