Mobilità docenti 2022/23, domanda e precedenze: cosa si intende per prima preferenza?

WhatsApp
Telegram

I docenti che usufruiscono di una delle precedenze previste dall’articolo 13, comma 1, del CCNI 2022/25, devono esprimere come prima preferenza nella domanda di trasferimento la scuola/comune dove si esercita la precedenza. Cosa si intende per prima preferenza?

La risposta al quesito è fornita dall’articolo 9, comma 12, dell’Ordinanza ministeriale n. 45/2022 sulla mobilità a.s. 2022/23.  Prima di riportarla, ricordiamo quali precedenze richiedono come prima preferenza la scuola/comune ove si esercita la precedenza.

Precedenze e prima preferenza

Per usufruire delle precedenze di cui all’articolo 13, comma 1, punti II-VII del CCNI 2022/23, gli interessati devono inserire come prima preferenza nella domanda di trasferimento la scuola/comune dove si esercita la precedenza:

  • Punto II: la  prima preferenza deve essere la scuola ovvero il comune/distretto (comprensivi della scuola) da cui si è stati trasferiti d’ufficio negli ultimi otto anni;
  • Punto III: per il personale con disabilità di cui all’articolo 21 e all’articolo 33/6 della legge n. 104/1992, la  prima preferenza deve essere il proprio comune di residenza/distretto sub-comunale oppure una o più scuole comprese in esso (la preferenza sintetica per il predetto comune è obbligatoria prima di esprimere preferenze per altro comune), in mancanza di scuole esprimibili un comune viciniore; per il personale che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo, la prima preferenza deve coincidere con una o più istituzioni scolastiche o distretti compresi nel comune di cura  ovvero preferenza sintetica per il predetto comune prima di altre preferenze, in mancanza di scuole esprimibili il comune viciniore;
  • Punto IV: la prima preferenza (per chi assiste il figlio, il coniuge o il genitore con grave disabilità) deve essere il comune in cui risulti domiciliato il soggetto assistito con grave disabilità (tale comune può essere preceduto da scuole comprese in esso), in mancanza di scuole esprimibili il comune viciniore;
  • Punto V: la prima preferenza deve essere la scuola o il comune da cui si è stati trasferiti d’ufficio negli ultimi otto anni;
  • Punto VI: la prima preferenza deve riferirsi al comune nel quale è stato trasferito d’ufficio il coniuge ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo e, in mancanza di scuole richiedibili, al comune viciniore (l’indicazione sintetica del predetto comune è obbligatoria; quindi prima si potrebbero mettere scuole e a seguire il comune);
  • Punto VII: la prima preferenza deve riferirsi al comune nel quale si esercita il mandato (cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali), in mancanza di scuole richiedibili, al comune viciniore (l’indicazione della preferenza sintetica per l’intero comune di esercizio del mandato ovvero per il distretto scolastico, per i comuni suddivisi in più distretti, è obbligatoria).

Prima preferenza

Ritornando al quesito di partenza ” Cosa si intende per prima preferenza?“, l’OM prevede quanto segue:

Per prima preferenza si intende sempre la prima delle preferenze relative alla provincia per la quale si esercita il diritto di precedenza; pertanto è possibile indicare prime preferenze relative ad altre province.

Stando a quanto disposto dall’OM, è possibile prima indicare preferenze relative a province diverse da quella in cui si esercita la precedenza, poi per la predetta provincia indicando come prima preferenza (tra quelle della provincia di precedenza) quella richiesta (scuola/comune di trasferimento d’ufficio, scuola/comune di residenza del personale con disabilità oppure del figlio, coniuge o genitore con grave disabilità…). Questo perché per prima preferenza si intende appunto la prima delle preferenze che si riferiscono alla provincia ove si esercita il diritto di precedenza.

Mobilità 2022, ecco novità sui vincoli [SCARICA TESTO in PDF] Per i sindacati creano disparità tra i docenti, solo la Cisl al momento firma

WhatsApp
Telegram

TFA SOSTEGNO VIII CICLO: Scegli il corso di preparazione di Eurosofia a cura del Prof. Ciracì e dell’Avv. Walter Miceli che prepara a tutte le prove