Mobilità docenti 2022/23, domanda di trasferimento: chi può, chi deve e chi non può presentarla

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Mobilità 2022/23, quali docenti devono presentare domanda di trasferimento, quali possono e quali non hanno tale possibilità.

CCNI 2022/25

Sottoscritta l’Ipotesi di CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. 2022/25, si attende adesso l’Ordinanza ministeriale che definirà le relative modalità applicative e indicherà le date di presentazione delle istanze.

In attesa, vediamo i docenti che possono e non possono presentare domanda di trasferimento e quelli che devono, ricordando che la mobilità riguarda due tipologie di movimento: i trasferimenti e i passaggi di ruolo/cattedra.

In questo articolo ci dedichiamo alle sole domande di trasferimento.

Chi non può presentare la domanda

La domanda di trasferimento non può essere presentata:

  • dai docenti soddisfatti su scuola o nel comune di titolarità per la mobilità 2020/21 e 2021/22; ciò a seguito del vincolo triennale previsto CCNI 2019/22, in base al quale non è possibile presentare domanda di trasferimento nei tre anni successivi, in caso di movimento ottenuto su preferenza puntuale (ossia su una delle scuole indicate nella domanda) o nel comune di titolarità. La nuova ipotesi di contratto per il 2022 – 25 mantiene tale vincolo.
  • su posto comune dai docenti titolari su sostegno ancora sottoposti al vincolo quinquennale di permanenza su tale tipo di posto (ai fini del computo del quinquennio si valuta l’anno in corso).

Evidenziamo che il vincolo triennale, di cui al punto 1 sopra riportato, non si applica ai docenti:

  • beneficiari delle precedenze di cui all’articolo 13 del CCNI (vedi di seguito), se trasferiti (o se hanno ottenuto il passaggio di ruolo/cattedra) in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza;
  • trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti su una preferenza espressa.

N.B. I docenti neoassunti da GPS con supplenza finalizzata al ruolo –  incarico ai sensi del D.L. 73/2021, articolo 59 comma 4 – non possono presentare domanda di mobilità per l’anno scolastico 2022/23.

Ne abbiamo parlato in

Mobilità docenti 2022, neoassunti da GPS prima fascia non possono presentare domanda. Il percorso

Chi può presentare la domanda

La domanda di trasferimento può essere presentata:

  • dai docenti non sottoposti al vincolo triennale su scuola imposto dal CCNI 2019/22 dopo aver ottenuto la sede indicata con preferenza puntuale o nel comune di titolarità;
  • dai docenti immessi in ruolo nell’a.s. 2020/21 che, in base all’articolo 399, comma 3, del D.lgs. 297/94 avrebbero potuto presentare domanda di mobilità (oltre che di assegnazione provvisoria e utilizzazione, nonché accettare incarichi di supplenza ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2007) dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nella scuola di titolarità, ma ai quali il CCNI 2022/25 offre la possibilità di presentare l’istanza già dal corrente anno scolastico;
  • su posto comune (oltre che di sostegno) dai docenti titolari su sostegno che hanno superato il vincolo quinquennale di permanenza su tale tipo di posto (ai fini del computo del quinquennio, si valuta l’anno in corso), sempre che non siano sottoposti al vincolo triennale di cui sopra;
  • solo su posto di sostegno dai docenti titolari su sostegno e ancora sottoposti al vincolo quinquennale su tale tipo di posto, sempre che non siano soggetti al vincolo triennale di cui sopra.

Chi deve presentare domanda di trasferimento

La domanda di trasferimento va presentata dai docenti:

  • neoassunti nell’a.s. 2021/22, ai fini dell’acquisizione della scuola di titolarità  se interessati a cambiare scuola (se non la presentano restano nella scuola in cui sono stati assegnati – quella attuale – all’atto dell’assunzione);
  • ancora in attesa di titolarità definitiva nella provincia, compreso il personale docente  in esubero provinciale e il personale docente che ha perso la titolarità definitiva ai sensi dell’articolo 36 del CCNL (ossia quei docenti che hanno accettato per tre anni scolasti un incarico a tempo determinato – nello specifico il 2021/22 deve essere il terzo anno);
  •  dichiarati perdenti posto nella scuola di titolarità per l’a.s. 2022/23 (in genere tali docenti presentano l’istanza cartacea, in quanto vengono dichiarati perdenti posto, dopo la scadenza dei termini di presentazione delle domande online; se non presentano domanda, tali docenti vengono trasferiti d’ufficio).

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