Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Mobilità docenti 2021: vincolo quinquennale nella scuola e vincolo quinquennale nel sostegno, quali differenze

WhatsApp
Telegram

Vincolo quinquennale nella scuola e vincolo quinquennale sul sostegno sono vincoli temporali differenti, l’uno non esclude l’altro

Una lettrice ci scrive:

“Sono insegnante di sostegno (con specializzazione) alla scuola primaria, entrata di ruolo lo scorso 1°settembre 2020, assegnata d’ufficio in provincia diversa da quella di residenza.

Non ho svolto l’anno di prova in quanto ad ottobre 2020 sono andata in maternità anticipata.

Sapevo che con il blocco quinquennale non posso partecipare alla mobilità e quindi chiedere il trasferimento, a meno che non risulti soprannumeraria nell’istituto di appartenenza.

Tuttavia, leggendo dal vostro sito quanto segue:

“L’insegnante titolare sul sostegno che non ha terminato il quinquennio di permanenza può chiedere, infatti, il trasferimento solo per la medesima tipologia di posto.”

Mi sono sorti dei dubbi, sapete darmi delle delucidazioni?”

Il docente titolare sul sostegno può essere sottoposto contemporaneamente a due vincoli quinquennali, uno nella scuola di titolarità e l’altro sul sostegno

Vincolo quinquennale nella scuola

I docenti immessi in ruolo nel corrente anno scolastico 2020/21, come la nostra lettrice, sono nel vincolo quinquennale nella scuola di titolarità, dove dovranno rimanere cinque anni.

Questi docenti, quindi, non potranno partecipare alla mobilità nel successivo quinquennio, in sintonia con quanto disposto nel comma 17-octies dell’art. 1 del D.L. n. 126/2019, coordinato con la Legge di conversione n. 159/2019 dove si stabilisce che: “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero. La disposizione del presente comma non si applica al personale di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, purché le condizioni ivi previste siano intervenute successivamente alla data di iscrizione ai rispettivi bandi concorsuali ovvero all’inserimento periodico nelle graduatorie di cui all’articolo 401 del presente testo unico”.

Il vincolo quinquennale non  riguarderà solo la domanda di trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo, ma durante i 5 anni non sarà possibile richiedere neanche l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione, o svolgere supplenza ai sensi dell’art. 36 del CCNL

Il docente nel vincolo quinquennale nella scuola di titolarità, potrà, quindi, presentare domanda di trasferimento, passaggio, utilizzazione  o assegnazione provvisoria soltanto dopo i 5 anni di effettivo servizio nella scuola di titolarità

Vincolo quinquennale sul sostegno

Un altro vincolo quinquennale è quello che interessa i docenti titolari sul sostegno che sono obbligati a rimanere su questa tipologia di posto per cinque anni, prima di poter partecipare alla mobilità per posto comune

Come chiarisce l’art.23 comma 7, infatti, “Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti […]”

Questi docenti, quindi, hanno il vincolo quinquennale sul sostegno a decorrere dall’anno scolastico di immissione in ruolo su questa tipologia di posto o dall’anno scolastico in cui ottengono il trasferimento da posto comune a sostegno.

Il docente nel vincolo sul sostegno, se non è sottoposto ad altri vincoli temporali, potrà partecipare alla mobilità solo per posti sul sostegno

I due vincoli quinquennali possono coesistere

Il docente titolare sul sostegno, quindi, se è nel vincolo quinquennale nella scuola di titolarità non potrà presentare domanda di mobilità neanche sul sostegno.

La frase del nostro articolo, evidenziata dalla nostra lettrice (“L’insegnante titolare sul sostegno che non ha terminato il quinquennio di permanenza può chiedere, infatti, il trasferimento solo per la medesima tipologia di posto”), interessa, infatti,  i docenti di sostegno nel vincolo quinquennale su questa tipologia di posto, che non hanno alcun vincolo temporale nella scuola e possono, pertanto, partecipare alla mobilità, ma soltanto sul sostegno

https://www.orizzontescuola.it/mobilita-2021-tanti-docenti-non-potranno-presentare-domanda-tutti-i-vincoli-scende-al-25-percentuale-trasferimenti-interprovinciali-lo-speciale/

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur