Mobilità docenti 2021: valutazione servizio ruolo, pre-ruolo, altro ruolo, continuità e lingua primaria. Tutte le FAQ

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Mobilità docenti per l’a.s. 2021/22, le domande di trasferimento e passaggio di ruolo/cattedra si possono presentare sino al 13 aprile 2021. Pubblichiamo una serie di Faq sulla valutazione del servizio, al fine di rispondere ai numerosi quesiti giunti in redazione su: ruolo, pre-ruolo, altro ruolo, continuità e servizio nella scuola primaria come specialista e/o specializzato.

Valutazione ruolo, pre-ruolo e altro ruolo

D. Nella valutazione del servizio di ruolo si tiene conto dell’anno in corso?

R. No, l’anno in corso non si computa. Si valuta soltanto ai fini del superamento del quinquennio per i docenti titolari su posto di sostegno.

D. Quanto è valutato un anno di servizio di ruolo?

R. E’ valutato punti 6 per ogni anno.

D. Sono un docente titolare su sostegno e chiedo trasferimento su posto comune. Il punteggio del servizio svolto su sostegno mi verrà raddoppiato?

R. No, il raddoppio è previsto solo per chi chiede posti di sostegno.

D. Il raddoppio del punteggio è previsto anche in caso di servizio di ruolo/non di ruolo (posto comune o comunque non di sostegno) prestato nelle piccole isole?

R. Sì, a condizione che il servizio sia stato effettivamente svolto, eccetto i casi di assenze dovute a gravidanza, puerperio, servizio militare di leva o il sostitutivo servizio civile.

D. Cosa si intende con piccole isole?

R. Con la dizione “piccole isole” si intendono tutte le isole del territorio italiano, eccetto le due maggiori (Sicilia e Sardegna).

D. Come si considera l’anzianità di servizio derivante da decorrenza giuridica della nomina?

R. L’anzianità derivante da decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, anteriore alla decorrenza economica, rientra nell’anzianità di servizio prevista dalla lettera B della Tabella A) e della Tabella B) di valutazione dei titoli  (servizio pre-ruolo o servizio in altro ruolo), nel caso in cui non sia stato prestato alcun servizio o se il servizio non sia stato prestato nel ruolo di appartenenza. Sono attribuiti punti 6 in caso di svolgimento del servizio, punti 3 in caso non sia stato svolto alcun servizio.

D. Per aver valutato l’anno di servizio, quanti giorni sono necessari?

R. Ai fini della valutazione dell’anno di servizio di ruolo sono necessari 180 giorni; per il servizio pre-ruolo 180 giorni oppure un servizio continuativo dal 1° febbraio sino al termine degli scrutini (sino al termine delle attività educative per l’infanzia).

D. Sto svolgendo un incarico ai sensi dell’articolo 36 CCNL 2007, quanto mi verrà valutato il servizio svolto?

R. Il servizio prestato in qualità di incaricato ex art. 36 del CCNL 29/11/2007 è da valutare con lo stesso punteggio previsto per il servizio pre-ruolo, ossia 6 punti ogni nella mobilità volontaria.

D. Dallo scorso anno scolastico sto svolgendo un dottorato di ricerca. Il punteggio mi verrà attribuito?

R. Per i docenti in dottorato di ricerca,  i periodi di congedo sono considerati e valutati come effettivo servizio di ruolo, se il docente è in servizio nello stesso ruolo. Tali periodi si valutano invece come altro ruolo, se il docente è in servizio in ruolo diverso  da quello in cui si trovava al momento del periodo di congedo (nell’uno e nell’altro caso, nella mobilità volontaria saranno attribuiti 6 punti per ogni anno).

D. I periodi di congedo per dottorato di ricerca, sono considerati ai fini della continuità di servizio? 

R. No, sono valutati solo per l’anzianità d servizio, ma non ai fini della continuità.

D. Quanto è valutato il servizio pre-ruolo?

R. Nelle domande di mobilità volontaria il servizio pre-ruolo (compreso quello su sostegno) è valutato 6 punti ogni anno per tutti gli anni.

D. Ho svolto un anno di pre-ruolo in una piccola isola. Il punteggio è raddoppiato?

R. Sì, come nel caso del ruolo. Il servizio deve essere stato effettivamente prestato, salvo i casi di assenze dovute a dovute a gravidanza, puerperio, servizio militare di leva o il sostitutivo servizio civile.

D. Gli anni di pre-ruolo su sostegno si raddoppiano?

R. Sì, ma solo per i docenti che chiedono trasferimento/passaggio di ruolo su sostegno.

D. Quanto è valutato il servizio in un ruolo diverso di appartenenza?

R. Il servizio in altro ruolo è valutato 6 punti ogni anno per tutti gli anni.

D. Lo scorso anno scolastico, da settembre a dicembre, ho usufruito dell’aspettativa per motivi di famiglia/personali/studio. L’anno di servizio mi verrà computato? 

R. Sì, in quanto ha svolto 180 giorni di servizio, esclusi quelli di aspettativa.

Valutazione continuità di servizio

D. Nelle domande di mobilità volontaria quando si valuta la continuità di servizio?

R. Si valuta dopo aver svolto 3 anni di servizio ininterrotto nella scuola di attuale titolarità o di precedente incarico triennale da ambito ovvero nella scuola di servizio per gli ex titolari di Dotazione Organica di Sostegno nella scuola secondaria di II grado e per i docenti IRC.

D. Gli anni di incarico da ambito sulla medesima scuola, in cui sono attualmente titolare, vanno computati nella continuità?

R. Sì, come leggiamo anche nella tabella di valutazione dei titoli: “per il servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità o di precedente incarico triennale da ambito“.

D. Come avviene la valutazione degli anni di continuità? 

R. I primi tre anni di servizio continuativo si valutano 6 punti, cui aggiungere punti 2 per ogni ulteriore anno entro il quinquennio e punti 3 per ogni ulteriore anno oltre il quinquennio (dal sesto anno in poi).

D. Quali sono le condizioni affinché la continuità di servizio sia valutata?

R. Per gli anni considerati, quindi da valutare, devono concorrere la titolarità nel tipo di posto (comune ovvero sostegno a prescindere dalla tipologia di disabilità) o nella classe di concorso di attuale appartenenza per la scuola secondaria di I e II grado (con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina) e la prestazione del servizio presso la scuola o plesso di titolarità.

D. Ci sono dei casi in cui la continuità viene valutata anche in caso di mancata prestazione dal servizio o di servizio svolto in altra scuola?

R. Sì, si tratta di quei periodi riconosciuti a tutti gli effetti dalle norme vigenti come servizio validamente prestato nella medesima scuola di titolarità, come ad esempio nel caso di assenze per malattia, per gravidanza e puerperio, compresi i congedi di cui al D.lgs. n. 151/01 ovvero di utilizzazione in altra scuola. Qui tutti i casi previsti.

Precisiamo che non interrompe la continuità di servizio nella scuola di titolarità la mancata prestazione del servizio per un periodo di durata complessiva inferiore a 6 mesi in ciascun anno scolastico.

D. Sono un docente la cui scuola è stata aggregata ad un’altra, in seguito al dimensionamento scolastico per l’a.s. 2021/22, come viene valutata la continuità pregressa? Continuo a cumularla? 

R.  Nel caso di dimensionamento della rete scolastica (sdoppiamento, aggregazione, soppressione, fusione di scuole) la titolarità e il servizio relativi alla scuola di nuova istituzione o aggregante si devono ricongiungere alla titolarità ed al servizio relativi alla scuola aggregata, soppressa o fusa al fine dell’attribuzione del punteggio in questione.

D. Quando si interrompe la continuità di servizio? 

R. La continuità di servizio si interrompe, per cui non si valuta, nei casi di:

  • assegnazione provvisoria, salvo che si tratti di docente trasferito nell’ottennio quale soprannumerario che abbia chiesto, in ciascun anno dell’ottennio medesimo, il rientro nella scuola di precedente titolarità; per tali docenti, a partire dalla mobilità del 2020/2021, la continuità si perde nel caso di assegnazione interprovinciale, mentre continua a permanere il diritto di rientro;
  • congedo straordinario per dottorato di ricerca.

Punteggio una tantum

D. A chi spetta il punteggio una tantum di 10 punti?

R. Il bonus di 10 punti spetta ai docenti che, per un triennio a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti.

D. Vi sono delle eccezioni a quanto detto nella risposta precedente?

R. Sì, il punteggio va riconosciuto anche a coloro che, nel periodo considerato (2000/01-2007/08), hanno presentato in ambito provinciale: domanda condizionata di trasferimento, in quanto individuati soprannumerari; domanda di trasferimento per la scuola primaria tra i posti comune e lingua straniera nell’organico dello stesso circolo di titolarità; domanda di rientro nella scuola di precedente titolarità, nell’ottennio di fruizione del diritto alla precedenza di cui ai punti II e V dell’art. 13, comma 1 del CCNI.

D. Una volta acquisito, il punteggio una tantum si può perdere?

R. Sì, nel caso si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria. Evidenziamo che la sola presentazione della domanda di mobilità, anche nella provincia, non determina la perdita del punteggio aggiuntivo una volta che lo stesso è stato acquisito. Per perderlo, come detto, si deve ottenere il movimento.

Servizio scuola primaria come specialista e specializzato

D. Ho svolto servizio come docente “specialista” per l’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria negli aa.ss. 1994/95 e 1995/96. E’ prevista un’ulteriore valutazione per tale servizio? 

R. Sì, per il servizio di ruolo effettivamente prestato dal docente di scuola primaria come “specialista” per l’insegnamento della lingua straniera, nel periodo compreso tra il 1992/93 e il 1997/98, è attribuito un ulteriore punteggio, diverso a seconda che il servizio sia stato prestato nel plesso di titolarità o al di fuori di esso: punti 0,5 nel caso di servizio prestato nel plesso di titolarità; punti 1 nel caso di servizio prestato al di fuori del plesso di titolarità.

D. Ho svolto servizio come docente “specializzato” per l’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria negli aa.ss. 1992/93, 1993/94 e 1994/95. E’ prevista un’ulteriore valutazione per tale servizio? 

R. Sì, per il servizio di ruolo effettivamente prestato dai docenti di scuola primaria per un solo triennio senza soluzione di continuità, ossia ininterrottamente, nel periodo compreso tra l’a.s. 92/93 e l’a.s. 97/98, come docente “specializzato” per l’insegnamento della lingua straniera, è attribuito un ulteriore punteggio di punti 1,5.

D. Ho svolto servizio come docente “specialista” per l’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria negli aa.ss. 1993/94, 1994/95 e 1995/96. E’ prevista un’ulteriore valutazione per tale servizio? 

R. Sì, per il servizio di ruolo effettivamente prestato dai docenti di scuola primaria per un solo triennio senza soluzione di continuità, nel periodo compreso tra l’a.s. 92/93 e l’a.s. 97/98, come docente “specialista” per l’insegnamento della lingua straniera, è attribuito un ulteriore punteggio di punti 3.

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