Mobilità docenti 2021: si può presentare sia domanda di trasferimento che passaggio di ruolo. Quale prevale

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La mobilità 2021 per il personale docente comprende, come ogni anno, diverse tipologie di movimento, distinte in territoriale e professionale. La mobilità territoriale comprende i trasferimenti sia provinciali che interprovinciali, sia nella stessa che in diversa tipologia di posto. La mobilità professionale comprende i passaggi di cattedra (movimento su altra classe di concorso nello stesso grado di istruzione) e i passaggi di ruolo (movimento in un altro grado di istruzione).

Per partecipare alla mobilità professionale è indispensabile possedere i requisiti indicati nell’art.4 comma 1 del CCNI, dove si chiarisce che, per presentare domanda di passaggio di cattedra e passaggio di ruolo i docenti devono aver superato il periodo di prova e devono essere in possesso della specifica abilitazione per il passaggio al ruolo richiesto oppure, per quanto riguarda i passaggi di cattedra, della specifica abilitazione alla classe di concorso richiesta.

Quante domande si possono presentare

Il docente in possesso dei requisiti necessari, se non è sottoposto ad alcun vincolo temporale, può presentare contemporaneamente più domande compilando un modulo diverso per ogni movimento richiesto.

Per la compilazione delle domande il docente deve accedere nella piattaforma ministeriale IstanzeOnline, nella sezione “Domanda mobilità………” selezionando l’ordine o grado di istruzione di interesse e il modulo specifico per il movimento richiesto.

Per la domanda di trasferimento e di passaggio di cattedra il docente troverà i moduli nella sezione dedicata al grado di titolarità

Per il passaggio di ruolo il docente dovrà accedere nella sezione dedicata al grado di istruzione richiesto dove potrà compilare il modulo specifico.

Il docente in possesso di più abilitazioni per classi di concorso appartenenti al grado di titolarità, può chiedere più passaggi di cattedra e dovrà presentare tante domande quanti sono i passaggi richiesti.

Il passaggio di ruolo può essere richiesto per un solo grado di scuola (dell’Infanzia, Primaria, Secondaria I grado, Secondaria II grado) per una provincia e anche per più province. Nell’ambito del singolo ruolo, il passaggio può essere richiesto per più classi di concorso appartenenti allo stesso grado di scuola, per le quali docente possiede lo specifico titolo di abilitazione, e dovrà presentare tante domande quanti sono i passaggi richiesti.

Come chiarisce, infatti, l’art.3 comma 11 dell’O.M. n.106/2021, “I docenti che intendono chiedere contemporaneamente il trasferimento e il passaggio sono tenuti a presentare una domanda per il trasferimento e tante domande quanti sono i passaggi richiesti. Le domande di passaggio di ruolo possono essere presentate per un solo ruolo”

Preferenze nella domanda

Le regole da seguire per inserire le preferenze territoriali sono le stesse per la mobilità territoriale e per la mobilità professionale.

Ogni domanda presentata è autonoma e il docente che chiede più movimenti potrà, in ogni domanda, chiedere fino a un totale di 15 preferenze, tra analitiche e sintetiche.

Le sedi richieste in una domanda non devono necessariamente coincidere con quelle inserite in un’altra domanda. Per movimenti diversi, quindi, è possibile esprimere preferenze anche totalmente differenti, sempre nel limite massimo di 15 scelte per ogni istanza.

Documentazione

In caso di richiesta contemporanea di trasferimento e di passaggio è consentito documentare una sola delle domande, essendo sufficiente per l’altra il riferimento alla documentazione allegata alla prima.
Le domande di passaggio di cattedra o di ruolo debbono contenere l’indicazione della specifica o delle specifiche abilitazioni possedute, necessarie per ottenere il passaggio, o del titolo di specializzazione per l’accesso a posti sul sostegno o a scuole con finalità speciali.

Sono ritenuti validi, come chiarito ne CCNI sulla mobilità, solo i titoli posseduti entro la data ultima di presentazione delle domande, che , in base all’O.M. n.106/2021, per la prossima mobilità, è fissata nel 13 aprile 2021

Le domande devono essere, quindi, corredate dalla documentazione attestante il possesso dei titoli per l’attribuzione dei punteggi previsti dalle tabelle di valutazione allegate al contratto sulla mobilità, nonché da ogni altra certificazione richiesta dallo stesso contratto o dalla recente Ordinanza.

I titoli di servizio valutabili ai sensi della relativa tabella devono essere attestati dall’interessato sotto la propria responsabilità con dichiarazione personale e riportati nell’apposita casella del modulo-domanda.

Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’uso di atti falsi, come sottolineato nell’art.3 comma 16 dell’OM, sono puniti a norma delle disposizioni vigenti e comportano l’annullamento del movimento ottenuto e la restituzione alla precedente titolarità o, in caso di indisponibilità di quest’ultima, alla provincia corrispondente alla medesima

Ordine di priorità tra le domande

Il docente che presenta contemporaneamente più domande di mobilità può indicare l’ordine di priorità tra i movimenti richiesti solo nel caso di trasferimento e passaggio di cattedra, ma non può effettuare la scelta per quanto riguarda il passaggio di ruolo che risulta avere sempre la precedenza sugli altri movimenti richiesti.

La mobilità professionale prevale, quindi, su quella territoriale nei soli passaggi di ruolo. Nei passaggi di cattedra si segue l’ordine di priorità indicato dal docente.

Nel caso di presentazione di domande di trasferimento, di passaggio di cattedra e di passaggio di ruolo, il conseguimento del passaggio di ruolo rende inefficace la domanda di trasferimento o di passaggio di cattedra o il trasferimento o passaggio di cattedra eventualmente già disposti.

In caso di richiesta contestuale di trasferimento e passaggio di cattedra il docente deve precisare a quale dei due movimenti intende dare la preferenza; in caso di assenza di tale indicazione prevale il passaggio di cattedra.

Il docente che chiede più passaggi di cattedra può indicare in ciascuna domanda l’ordine di priorità tra le diverse classi di concorso richieste, lo stesso vale nel caso di richieste di più classi di concorso per il passaggio di ruolo.

Sarà, quindi, cura del docente prestare la massima attenzione in fase di compilazione delle domande, onde evitare errori che potrebbero pregiudicare l’esito positivo delle istanze presentate.

Trasferimento e passaggio, su quali posti

Si ritiene utile ribadire che i trasferimenti provinciali (movimenti della I e II fase) sono i movimenti con maggiore probabilità di soddisfazione in quanto vengono disposti sul 100% dei posti e cattedra vacanti e disponibili

I movimenti della III fase, quindi i trasferimenti interprovinciali e tutta la mobilità professionale, sono disposti, invece, sul 50% dei posti e cattedre rimasti vacanti dopo i trasferimenti provinciali, in quanto l’altro 50% è destinato alle immissioni in ruolo.

Le aliquote destinate ai trasferimenti interprovinciali e alla mobilità professionale, per il prossimo anno scolastico 2021/22, come indicato nell’art.8 del contratto, sono uguali, come di seguito indicato:
“a.s. 2021/22 il 25% delle disponibilità è destinato alla mobilità territoriale interprovinciale e il 25% alla mobilità professionale”

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