Mobilità, docente di Lecce torna a casa. Tar: superato da docenti con punteggio minore

di redazione
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Succede ancora una volta, i tribunali ribaltano i risultati dell’algoritmo che infiammò la scorsa estate le operazioni di mobilità dei docenti seguite al  piano straordinario di assunzioni del Governo Renzi.

Così, il giudice dott. Bernardi,  ordina al Ministero dell’Istruzione di assegnare immediatamente ad una docente trasferita ingiustamente a Ravenna di assegnarla alla sua terra di origine, la Puglia.

Il giudice ha inoltre ravvisato, oltre al danno economico, anche un danno di relazione, dal momento che la docente era stata costretta a trasferirsi lontano dalla famiglia. Adesso dovrà tornare a casa, dimostrando ancora una volta l’abnorme pasticcio che ha caratterizzato i trasferimenti dello scorso anno, mentre ancora migliaia di meridionali restano a Nord, quanti non hanno avuto il coraggio e forse la voglia di affrontare un ennesimo ricorso amministrativo.

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