Mobilità, controllare certificazioni 104/92. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – In merito alle operazioni di mobilità occorre sottolineare che è urgente un controllo serrato sulle certificazioni presentate dagli aspiranti riguardanti la legge 104 che, in questi ultimi anni, sta assumendo nel mondo della scuola proporzioni esagerate.

Infatti sono fin troppe le certificazioni delle 104 presentate soprattutto al sud che hanno diritto alla precedenza nei trasferimenti del personale docente dalle scuole del nord Italia a quelle del sud Italia a discapito di chi non le possiede che, nonostante da anni produce domanda di mobilità non la ottiene.

E sono molti i docenti meridionali che insegnano da tempo nelle scuole del nord Italia per effetto dell’algoritmo che li ha sballottati ovunque e che vorrebbero ritornare nelle province di residenza, ma non possono perché vengono preceduti da chi possiede certificazioni della legge 104.

E per di più certificazioni che non riguardano gradi di parentela stretti, ma anche affini e lontani sia per lo stesso grado parentela che per ubicazione della residenza della persona da assistere. Ci si può capire come possa assistere un disabile grave una persona che risiede a molti chilometri di distanza, se il disabile abbisogna di una assistenza continua? Sono molti i casi disomogenei di assistenza che devono essere meglio considerati anche ai fini di garantire alla persona disabile un sostegno adeguato e concreto.

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