Mobilità: come si valuta l’anno di prova nel calcolo del punteggio

di Giovanna Onnis

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Nel calcolo del punteggio spettante per la mobilità si deve considerare anche l’anno di prova. Vediamo i diversi casi

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di una scuola di secondo grado, volevo avere un chiarimento riguardo il mio punteggio. Sono diventata di ruolo nel 2015/2016 nella scuola dove tutt’ora sono titolare. Volevo sapere come dovrei calcolare sia la continuità nel mio istituto sia per una eventuale mobilità e l’anzianità di servizio in ruolo in quanto mi è stato detto che l’anno di prova non va valutato

La valutazione del punteggio spettante per la mobilità viene fatta sulla base della tabella di valutazione allegata al CCNI.

Molti docenti, come la nostra lettrice, manifestano ancora dubbi e incertezze in relazione alla valutazione dell’anno di prova. Facciamo chiarezza

Valutazione anno di prova nel punteggio di servizio

L’anno di prova deve essere sostenuto in seguito all’immissione in ruolo , quindi è un anno di servizio in ruolo a tutti gli effetti .

Come anno di servizio in ruolo deve, quindi, essere valutato in base a quanto prevede la tabella di valutazione alla lettera A) , quindi con 6 punti

Valutazione anno di prova nel punteggio di continuità

Il punteggio di continuità si calcola per il servizio continuativo prestato nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso e tipologia di posto

L’anno di prova può essere considerato nella valutazione del punteggio di continuità soltanto se svolto nella scuola risultante la sede di titolarità, quindi sede definitiva e non provvisoria.

Le immissioni in ruolo sono state su sede provvisoria fino all’anno scolastico 2015/16 e i docenti dovevano inoltrare domanda di trasferimento per ottenere una sede definitiva l’anno successivo.

Dall’anno scolastico 2016/17 le immissioni in ruolo sono su sede definitiva e il docente svolge l’anno di prova nella scuola di titolarità, anno che può essere valutato per la continuità nella scuola

Conclusioni

La nostra lettrice, immessa in ruolo nell’anno scolastico 2015/16, non potrà considerare quest’anno scolastico nel calcolo del punteggio di continuità, perché era su sede provvisoria anche se la scuola è poi diventata, l’anno successivo, la sua sede di titolarità.

Niente punteggio di continuità per il 2015/16, ma chiaramente 6 punti come anno di servizio in ruolo.

La docente ha diritto, quindi a 6 punti di continuità (2×3) per il triennio 2016/17-2017/18-2018/19 e 24 punti  (6×4) per il servizio in ruolo per gli anni scolastici  2015/16-2016/17-2017/18-2018/19

https://www.orizzontescuola.it/mobilita-insegnanti-2020-guide-consulenza-online-e-faq-di-orizzontescuola/

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