Mobilità, blocco quinquennale: giudice permette al docente di presentare con riserva la domanda

di redazione

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Trasferimenti interprovinciali: contro il blocco quinquennale nel posto assegnato con l’assunzione in ruolo intervengono i giudici. 

Il CNDA coordinamento Nazionale Docenti abilitati comunica l’ottenimento della prima ordinanza cautelare ottenuta dallo studio legale dell’Avv. Alessandro Greco.

La disposizione consentirà al ricorrente di partecipare alla procedura di mobilità interprovinciale per l’anno scolastico 2020/21.

Ricordiamo che al momento il blocco dei 5  anni nella stessa scuola di assunzione ha riguardato i docenti della scuola secondaria I e II grado assunti in base al DM 631/2018, e quindi i docenti inseriti nella graduatoria del concorso DDG 85/2018 ex FIT entro il 31/12 (o mesi successivi) con riferimento al DM 631 del 25  settembre 2018 . 

Per questi docenti  il blocco è partito il 1 settembre 2019 per cui in base alla normativa pubblicata dal Ministero non avrebbero potuto  richiedere trasferimento o passaggio per 5 anni.

Il Giudice ha al momento emanato una cautelare (non è la prima in Italia sull’argomento) permettendo alla docente di presentare con riserva la domanda, in quanto questo atto non lede né l’Amministrazione, né il diritto di terzi. La decisione di merito è stata fissata per il prossimo 8 giugno.

Ricordiamo altresì che il blocco quinquennale riguarderà – sulla base della legge 159/2019 – tutti i docenti che saranno assunti dal 1° settembre 2020 eccetto il personale di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/92  . Tale blocco riguarda non solo i trasferimenti ma anche l’assegnazione provvisoria, l’utilizzazione e le supplenze conferite ai sensi dell’articolo 36 del CCNL 2007.

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