Mobilità ATA, domande fino al 26 aprile. Le preferenze (scelta sedi)

di redazione

item-thumbnail

Il personale ATA interessato è attualmente impegnato nella presentazione delle domande di mobilità per l’a.s. 2019/20.

Mobilità ATA 2019/20: preferenze esprimibili

Il personale ATA interessato può chiedere il trasferimento:

  • nell’ambito della provincia di titolarità oppure
  • per una sola altra provincia diversa da quella di titolarità oppure
  • congiuntamente per entrambe.

Qualora si presentino sia la domanda di trasferimento provinciale che quella interprovinciale e venga accolta quest’ultima istanza (quella interprovinciale), non si tiene conto della domanda relativa alla provincia di titolarità.

Chiede una nostra lettrice

Sono un’assistente amministrativa con contratto a tempo indeterminato da settembre scorso. Vorrei cambiare provincia, nella domanda quanti distretti posso inserire?

di Giovanni Calandrino – Gentilissima, non esistono indicazioni/limitazioni di quante preferenze sintetiche si possono esprimere.

L’ordinanza ministeriale n. 203 dell’8 marzo 2019 afferma che: Le preferenze, in numero non superiore a 15, debbono essere indicate nell’apposita sezione dei moduli domanda. Le preferenze possono essere del seguente tipo:
a) scuola;
b) distretto;
c) comune;
d) provincia;
e) centro territoriale riorganizzato nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. 29 ottobre 2012 n. 263.

Pertanto a lei la scelta, può liberamente decidere di inserire da un solo distretto fino a 15 distretti.

Mobilità ATA 2019/20, domande entro il 26 aprile. Istanze presentabili e preferenze esprimibili

Invia il tuo quesito a [email protected]

Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.
Per le istituzioni scolastiche. Consulenza specifica e risposta garantita. Gratuitamente [email protected]

Versione stampabile
Argomenti:
ads ads