Mobilità ATA 2019/20, come revocare domanda o regolarizzare documentazione

di redazione
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Il personale ATA interessato ha presentato domanda di mobilità per l’a.s. 2019/20 entro il 26 aprile u.s.

Prima della pubblicazione dei movimenti, prevista per il 1° luglio 2019, è possibile revocare la domanda o integrare la documentazione.

Mobilità ATA 2019/20: revoca domanda

L’articolo 5, comma 2, dell’Ordinanza Ministeriale 203/2019 così dispone:

È consentita la revoca delle domande di movimento presentate o la regolarizzazione della documentazione allegata. La richiesta di revoca deve essere inviata tramite la scuola di servizio o presentata all’Ufficio territorialmente competente ed è presa in considerazione soltanto se
pervenuta non oltre il quinto giorno utile prima del termine ultimo, previsto per ciascuna categoria di personale nell’art. 2, per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili. 

Il personale ATA interessato, dunque, può revocare la domanda inviando la richiesta di revoca tramite la scuola di servizio o direttamente all’USP territorialmente competente (quello di titolarità).

La richiesta deve essere inoltrata non oltre il quinto giorno utile prima della comunicazione dei posti e delle domande di mobilità al SIDI.

Considerato che per il personale ATA la comunicazione suddetta è prevista per il 6 giugno, la richiesta di revoca può essere inoltrata entro il 1° giugno 2019.

Evidenziamo che anche dopo il 1° giugno è possibile inoltrare la richiesta di revoca per gravi motivi validamente documentati, a condizione che la stessa (richiesta di revoca) pervenga entro il termine ultimo per la comunicazione al SIDI, ossia entro il 6 giugno.

Mobilità ATA 2019/20: regolarizzazione documentazione

Come detta il sopra riportato articolo 5, comma 2, dell’OM 203/2019, è possibile regolarizzare la documentazione allegata alla domanda.

Non è previsto in tal caso un termine ultimo, tuttavia è bene monitorare i siti degli USP che potrebbero pubblicare appositi avvisi al riguardo.

La regolarizzazione, evidenziamolo, è cosa ben diversa dall’invio di documentazione mancante, per cui non si può inviare documentazione non inoltrata in precedenza.

Per regolarizzazione della documentazione possiamo intendere, ad esempio, l’aggiunta della data di svolgimento di un concorso dichiarato tra i titoli oppure l’aggiunta della data di un esame sostenuto per il conseguimento di un titolo dichiarato.

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