Mobilità ATA 2019/20, assegnazione scuola in caso di preferenze sintetica

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Il personale ATA interessato è attualmente impegnato a presentare la domanda di mobilità per l’a.s. 2019/20.

Mobilità ATA 2019/20: tempistica

  • 126 aprile 2019 presentazione domande
  • 6 giugno 2019 comunicazione posti e domande al SIDI
  • 1 giugno 2019 eventuale revoca domanda già inoltrata (al riguardo evidenziamo che la predetta data riguarda chi intende revocare la domanda dopo il termine ultimo di presentazione delle istanze- 26 aprile -; nel caso in cui si intenda ritirarla durante il periodo di presentazione delle domande, ossia entro il 26 aprile, è sufficiente annullare la domanda inoltrata su Istanze Online)
  • 1 luglio 2019 pubblicazione movimenti

Mobilità ATA 2019/20: preferenze

Il trasferimento può essere richiesto:

  • nell’ambito della provincia di titolarità oppure
  • per una sola altra provincia diversa da quella di titolarità oppure
  • congiuntamente per entrambe

Qualora si presentino sia la domanda di trasferimento provinciale che quella interprovinciale e venga accolta quest’ultima istanza (quella interprovinciale), non si tiene conto della domanda relativa alla provincia di titolarità.

Le preferenze esprimibili, al massimo 15, possono essere:

a) scuola;
b) distretto;
c) comune;
d) provincia.

Mobilità ATA 2019/20: assegnazione sede in caso di preferenza sintetica

L’assegnazione della sede (scuola), in caso di indicazione di preferenze sintetiche (distretto, comune e provincia) nelle domande di trasferimento/passaggio, può essere disposta indifferentemente per una qualsiasi delle scuole o istituzioni comprese, rispettivamente, nel distretto, nel comune, nella provincia, prendendo in esame nell’ordine seguente:

  1. le scuole primarie;
  2. le scuole secondarie di primo grado;
  3. le scuole secondarie di secondo grado, compresi i licei artistici e le istituzioni educative statali.

Lo scorrimento delle scuole (prima primarie, poi secondarie di primo grado…) avviene secondo l’ordine dei rispettivi bollettini ufficiali.

Se l’interessato desidera che le scuole suddette vengano prese in considerazione in ordine diverso da quello sopra riportato o che vengano escluse scuole di un certo tipo (ad esempio primarie), deve compilare le apposite caselle del modulo domanda, dove si potrà indicare l’ordine desiderato.

In caso di preferenza sintetica espressa nella domanda di trasferimento e di passaggio e di espressione di gradimento per le scuole primarie ovvero secondarie di I grado, l’assegnazione della sede, per ogni ordine di scuola, avviene nell’ordine seguente:

a) prima tutti i circoli didattici ovvero scuole secondarie di I grado che non sono istituti comprensivi;
b) successivamente tutti gli istituti comprensivi.

Lo scorrimento delle scuole (circoli didattici, scuole di I grado, istituti comprensivi) avviene secondo l’ordine risultante dagli elenchi ufficiali.

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