Mobilità annuale: in presenza dei requisiti richiesti, è possibile presentare domanda anche dopo il passaggio di ruolo

di Giovanna Onnis

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Essere soddisfatti nella domanda di mobilità (territoriale o professionale) non impedisce la partecipazione alla mobilità annuale. Per chiedere utilizzazione e/o assegnazione provvisoria sono necessari, però, specifici requisiti

Un lettore ci scrive:

Ho effettuato la domanda di passaggio per la scuola dell’infanzia provenendo dalla scuola Primaria per l’anno scolastico 2019/20 e l’ho ottenuta. E’ possibile fare la domanda di assegnazione provvisoria o l’utilizzazione?”

Il docente soddisfatto nella domanda di trasferimento, di passaggio di cattedra o di passaggio di ruolo, potrà partecipare alla mobilità annuale se possiede i requisiti stabiliti nel CCNI

Utilizzazione: quali requisiti

I requisiti necessari per chiedere utilizzazione sono indicati nell’art.2 del CCNI, dove si chiarisce che possono presentare domanda i docenti soprannumerari, trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, in esubero provinciale o appartenenti a classe di concorso o posto in esubero provinciale

Assegnazione provvisoria: quali requisiti

I requisiti necessari per chiedere assegnazione provvisoria sono indicati nell’art.7 del CCNI, dove si chiarisce che si può presentare domanda in presenza di una delle seguenti motivazioni:

– ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario

– ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica

– gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria

– ricongiungimento al genitore

Si ritiene utile chiarire che non si può chiedere assegnazione provvisoria all’interno del comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali da parte dei docenti beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.8 del contratto sulla mobilità annuale

Assegnazione provvisoria  dopo passaggio di ruolo

Il movimento ottenuto dal nostro lettore è un passaggio di ruolo dalla scuola Primaria alla scuola dell’Infanzia, movimento che lo obbliga a sostenere l’anno di prova e formazione nel nuovo ordine di titolarità, se non già svolto e superato in precedenza

In base al DM n.850/2015, infatti, sono tenuti a svolgere l’anno di prova e formazione nella sua interezza, le seguenti categorie di docenti:

  • coloro che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
  • coloro per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  • coloro per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo

Il nostro lettore, quindi, se possiede i requisiti necessari per chiedere assegnazione provvisoria, potrà farlo solo nel nuovo ruolo, cioè nella scuola dell’Infanzia dove risulta titolare in seguito al passaggio di ruolo e dove dovrà svolgere l’anno di prova, in sintonia con quanto prevede l’art.7 comma 5 del CCNI:

Non sono consentite assegnazioni provvisorie per grado di istruzione diverso da quello di appartenenza nei confronti del personale che non abbia ottenuto la conferma in ruolo per l’anno scolastico 2019/20 [….]”

Se otterrà l’assegnazione provvisoria svolgerà l’anno di prova nella scuola assegnata e non nella sede di titolarità

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