Mobilità, Anief: si attenda abolizione ambiti territoriali prima del nuovo Contratto

di redazione
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Comunicato ANIEF – Anief invita Miur e OO.SS. ad attendere la conversione in legge della proposta Granato AS763 prima di scrivere il nuovo contratto sulla mobilità vista la possibile abolizione degli ambiti territoriali.

Proseguono in questi giorni gli incontri tra i funzionari del MIUR e le parti sindacali sul rinnovo del prossimo CCNI sulla mobilità.

Il CCNL 2016/2018 ha stabilito che il nuovo Contratto Integrativo sulla mobilità avrà validità triennale (2019/20, 2020/21, 2021/22).

“Sarebbe un grande esercizio di democrazia, da parte dell’amministrazione e delle OO.SS., attendere la certificazione della rappresentatività sindacale per il triennio 19-21, prima di avviare una nuova contrattazione o coinvolgere comunque Anief – che tutti sanno esser divenuta rappresentativa fin dai primi incontri -” dichiara Marcello Pacifico presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal.

Ma sarebbe ancora più opportuno aspettare la conversione in legge dell’as 763 che modificherebbe l’assegnazione agli ambiti dei docenti in sovrannumero o ancora di quelli che chiedono il trasferimento.

Inutile correre per poi cambiare tutto. Bisogna capire dalla Maggioraranza parlamentare e dal Governo se c’è la volontà di approvare tale provvedimento nei prossimi mesi, come sembra di capire dall’esame del disegno di legge.

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