Mobilità, Anief: servizio paritarie va valutato. Altra vittoria in tribunale

di redazione
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comunicato Anief – Il Tribunale del Lavoro di Torre Annunziata, su ricorso patrocinato dagli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Aldo Esposito, evidenzia come “ai sensi dell’articolo 2 comma 2 della legge 333/2001 i servizi d’insegnamento prestati dal 10 settembre 2000 nelle scuole paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, sono valutati nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali” e concorda in pieno con le tesi sostenute dall’Anief, rilevando l’impossibilità per la contrattazione di violare la normativa primaria.

Il Giudice del Lavoro dichiara, pertanto, che il CCNI, proprio nella parte in cui dispone che il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile, deve essere disapplicato in ossequio alle disposizioni dettate dalla legge. I ricorrenti, dunque, hanno ottenuto il punteggio richiesto e derivato dagli anni di servizio svolti nelle scuole paritarie e il Ministero dell’Istruzione dovrà non solo provvedere all’immediata rettifica dei trasferimenti già effettuati, ma anche corrispondere le spese di giudizio, quantificate in un totale di 3.100 Euro oltre accessori.

Le nostre vittorie in tribunale – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – dimostrano che il contenuto della contrattazione integrativa sulla mobilità è discriminatorio in questo e in altri punti come la parte in cui valuta solo parzialmente il servizio preruolo per le graduatorie interne d’istituto o non computa gli anni di precariato per il raggiungimento del quinquennio di permanenza sul sostegno. Occorre rivedere molti parametri della contrattazione integrativa sui trasferimenti e il nostro sindacato si impegnerà a sanare le illegittimità che da troppo tempo vengono reiterate”. L’Anief ricorda che sulla mobilità ha attivato una serie di ricorsi volti alla tutela e al rispetto dei diritti dei lavoratori della scuola purtroppo, e ancora una volta, violati con il CCNI 2018.

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13 maggio 2018

Ufficio Stampa Anief

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