Mobilità, 9 febbraio incontro al Miur su chiamata diretta, ago della bilancia dei prossimi trasferimenti

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Domani riparte il dialogo tra Miur e sindacati per arrivare ad un accordo sulle regole per il passaggio da ambito territoriale a scuola, la cosiddetta chiamata per competenze o chiamata diretta.

Quanto proposto finora dal Miur non piace ai sindacati: rimarrebbe infatti in piedi l’elenco di 36 requisiti, tra i quali il Dirigente sceglie un ordine di priorità.

E il ruolo del Collegio Docenti che – stando all’accordo Miur – sindacati del 30 dicembre – dovrebbe essere centrale?

Il Collegio dei docenti verrebbe chiamato in causa solo per esprimere un parere e non per una delibera, come invece richiedono i sindacati.

Dunque il nodo della mobilità del personale docente per l’a.s. 2017/18 non è ancora sciolto, dal momento che i sindacati non sono intenzionati a firmare in via definitiva il contratto (di cui è stata sottoscritta solo un’ipotesi adesso al vaglio di MEF e Funzione Pubblica) se le condizioni della chiamata diretta non saranno equilibrate.

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