Mobilità 2021, Drago (FdI) non molla: “Interrogazione parlamentare per tutelare i diritti dei docenti”

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La senatrice di Fratelli d’Italia Tiziana Drago ha presentato una interrogazione relativamente alle procedure di mobilità dei docenti, evidenziando le tante criticità esistenti e i diritti degli insegnanti calpestati da procedure farraginose.

“Avevo già chiesto ufficialmente una proroga per la presentazione delle domande di mobilità: il tutto alla luce della paradossale situazione che si è venuta a creare, la quale danneggia i docenti e ne calpesta i diritti.
Da anni docenti di ruolo delle scuole statali italiane presentano domanda di trasferimento interprovinciale senza mai ottenerlo, a tal punto da ritenere che le procedure ordinarie di mobilità territoriale interprovinciale per i docenti di ruolo siano discriminatorie…Si possono ampiamente evidenziare numerose criticità in parte riferibili al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo, tecnico, amministrativo e ausiliario per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 che renderebbe il trasferimento interprovinciale un diritto illusorio”

“Motivi per i quali avevo richiesto una mobilità straordinaria per tutelare i diritti dei docenti, il loro diritto ad avere una famiglia; ad una equa retribuzione; ad una stabile dimora; all’integrità fisica. Tali diritti sono tutti posti a repentaglio nel perdurare degli anni di servizio fuori sede. Tra l’altro una sentenza del Consiglio di Stato conferma il dettato del superamento della ripartizione tra posti riservati alla mobilità da fuori provincia e quelli riservati alle immissioni in ruolo, in modo che queste ultime siano effettuate sui posti residui che rimangono vacanti e disponibili dopo il completamento delle operazioni relative alla mobilità professionale e territoriale in ciascun anno scolastico”.

“Un altro scoglio che hanno affrontato i docenti è quello della comunicazione diacronica che si ripresenta ogni anno, tra Inps e SIDI (sistema informatizzato del Mi), che ogni hanno non consente di visualizzare in maniera prioritaria i dati completi dei pensionamenti, in questo caso, per l’anno Scolastico 2021 – 2022, informazioni che dovrebbero esser note prima della pubblicazione dei bandi sulla mobilità; dati fondamentali per scegliere le destinazioni. come sarà possibile riuscire ad avere il numero dei pensionamenti totali per anno prima delle procedure di mobilità? Obbligando tutti gli Usp e Usr ad utilizzare il passweb (sistema informatizzato di incrocio delle banche dati), ad esempio eliminando così il ricorso al cartaceo”.

“Colmare tali discrepanze sarà possibile, inoltre, permettendo, come più volte sollecitato, una mobilità straordinaria al 100%, con eliminazione del vincolo quinquennale e rispettando il valore progressivo dettato dall’anzianità di servizio prestato fuori sede oltre l’obbligo previsto per legge. Inoltre occorrerà aprire la strada alle assegnazioni provvisorie anche a chi detiene il vincolo e permettere ai docenti di sostegno specializzati di poter ritornare a svolgere tale mansione…ne abbiamo estremo bisogno”.

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