Mobilità 2021, docenti ex FIT: chi può presentare domanda e chi no. Vincolo quinquennale

WhatsApp
Telegram

Mobilità per l’a.s. 2021/22, docenti ex FIT: chi può presentare domanda e chi no. Blocco quinquennale per assunti il 1° settembre 2019.

Presentazione domande

Il personale docente interessato può presentare domanda di trasferimento e passaggio di ruolo/cattedra, come leggiamo nell’OM 106/2021, sino al 13 aprile 2021, tramite Istanze Online, cui accedere con le credenziali SPID o con quelle ministeriali.  I movimenti saranno pubblicati il 7 giugno 2021.

Possono presentare domanda di:

  • trasferimento i docenti non soggetti a nessun vincolo triennale/quinquennale;
  • passaggio di ruolo/cattedra i docenti non soggetti a nessun vincolo triennale/quinquennale e in possesso dei previsti titoli d’accesso.

Uno dei vincoli presenti nel CCNI mobilità 2019/22, che discende dal D.lgs. 59/2017 come modificato dalla legge n. 145/2018, è quello quinquennale che riguarda i docenti assunti dalle graduatorie del concorso straordinario scuola secondaria di primo e secondo grado bandito con DDG 85/2018.

Docenti ex FIT e movimenti

I docenti suddetti, ossia assunti dalle graduatorie del concorso straordinario scuola secondaria DDG 85/2018, ai fini della partecipazione o meno ai movimenti, vanno distinti in due “categorie”, in seguito alla modifica del D.lgs. 59/2017 apportata dalla citata legge n. 145/2018:

  1. docenti avviati al percorso ex FIT nel 2018/19
  2. docenti non avviati al percorso ex FIT al momento dell’entrata in vigore delle legge 145/2018 (ossia al primo gennaio 2019) e assunti dal 1° settembre 2019

Ai primi si applica quanto previsto dal D.lgs 59/2017 alla data del 31 dicembre 2018, quindi prima dell’entrata in vigore delle legge 145/2018 (ossia senza modifiche, eccetto il fatto che il percorso annuale di formazione e prova può ripetersi), ai secondi quanto previsto dal decreto come modificato dalla predetta legge:

  1. prima dell’intervento della legge 145/2018, il decreto 59/17 non prevedeva che i docenti immessi in ruolo, ai sensi della prevista procedura, permanessero per 5 anni nella scuola di assunzione;
  2. dopo la modifica apportata dalla legge e’ previsto il blocco quinquennale.

Chi ha il blocco e chi no

Alla luce di quanto detto sopra:

  1. ai docenti presenti nelle graduatorie del concorso straordinario secondaria DDG 85/2018, avviati al percorso ex FIT nell’a.s. 2018/19 non si applica il blocco quinquennale;
  2. ai docenti assunti dalle suddette graduatorie il 1° settembre 2019 si applica il blocco quinquennale (anno di assunzione più altri quattro anni), eccetto i casi di esubero o soprannumero o di beneficiari dell’articolo 33, commi 5 o 6, della legge 5 n. 104/92, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso (scriviamo il 1° settembre 2019 e non dal 1° settembre 2019, in quanto la legge n. 159/2019 ha previsto dal 2020/21 un blocco quinquennale per tutti i docenti neoassunti, a prescindere dal canale di reclutamento).

Evidenziamo che il percorso è denominato ex FIT, in quanto il percorso triennale di formazione, tirocinio e inserimento (FIT appunto), è stato sostituito dal percorso annuale di formazione iniziale e prova, quello svolto dagli assunti il 1° settembre 2019 e quello che dovrebbero svolgere i prossimi partecipanti ai concorsi ordinari, in quanto è proprio il D.lgs. 59/2017 a disciplinare, ad oggi, il “Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’articolo 1, commi 180 e  181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Controllo del sistema

Il Ministero, affinché il citato vincolo quinquennale venga applicato correttamente, come leggiamo nella nota n. 10112/2021 di trasmissione dell’OM sulla mobilità,  ha predisposto un’apposita funzione di controllo del sistema informatico.

La citata funzione di controllo, in fase di convalida della domanda da parte degli Uffici territoriali competenti, segnalerà il personale docente soggetto al vincolo quinquennale, consentendo pertanto agli Uffici di applicare il blocco.

Docenti avviati nel 2018/19 che non hanno superato il percorso

I docenti avviati al percorso FIT nel 2018/19, come detto sopra, non sono soggetti al blocco quinquennale.

Cosa succede nel caso in cui un docente non supera il percorso nel 18/19 e lo superato l’anno successivo? 

Dal significato letterale della succitata disposizione, ossia dell’articolo 1, comma 795, della legge 145/2018, tali docenti non dovrebbero essere sottoposti al blocco, in quanto possiedono il requisito richiesto, ossia il fatto di essere stati avviati al percorso nel 2018/19:

“Ai soggetti di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, avviati al percorso triennale di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT) nell’anno scolastico 2018/2019, continuano ad applicarsi le disposizioni dell’articolo 17, commi 5 e 6, del predetto decreto legislativo n. 59 del 2017, nel testo in vigore alla data del 31 dicembre 2018, salva la possibilità di reiterare per una sola volta il percorso annuale ivi disciplinato…

La norma, dunque, indica come unica condizione, per non essere sottoposti al blocco quinquennale e quindi essere sottoposti alle disposizioni del D.lgs. 59/2017 prima delle modifiche apportate dalla legge 145/2018 (che non prevedevano il blocco), l’avvio al percorso FIT nel 2018/19, senza nulla dire in merito ad un’eventuale ripetizione del medesimo percorso. D’altra parte, si tratta di docenti “giuridicamente” avviati al FIT nel 2018/19.

MOBILITÀ 2021, domande al via: vincoli, punteggio, come compilare la domanda [LO SPECIALE CON LE VIDEO GUIDE]

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito