Mobilità 2020, preferenze territoriali: come avere più possibilità per il trasferimento

di Giovanna Onnis

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La valutazione delle preferenze nella domanda di mobilità segue l’ordine indicato dal docente. Se è mobilità volontaria il movimento si dispone solo su una preferenza inserita

Un lettore ci scrive:

Egregia Redazione di Orizzonte Scuola, ringraziando anticipatamente per la vostra disponibilità in questo difficile momento, vorrei porre alcuni veloci quesiti, per chiarire dei dubbi, nonostante la banalità di alcuni di essi.

Utilizzo degli esempi per non appesantire e rendere più veloce la vostra lettura.

Se esprimo 5 preferenze analitiche su 5 scuole del mio territorio di residenza, il sistema valuta se c’è posto in queste 5 scuole e mi riferisce l’esito o ulteriormente lavora su altre scuole da me non inserite nella domanda per arrivare alle 15 preferenze?

In caso di mancato trasferimento, rimango nella scuola attuale di titolarità?

Nel caso di un istituto comprensivo con 3 plessi di scuola media, è possibile inserire nella domanda il codice soltanto di un plesso o automaticamente il sistema considera il codice dell’istituto e quindi ti può mandare in qualsiasi dei 3?”

Le preferenze territoriali inserite nella domanda di mobilità vengono valutate nell’ordine indicato dal docente.

Le tipologie di preferenze esprimibili , scuole, distretti, comuni e province, possono essere scelte liberamente dal docente, che deve rispettare soltanto il vincolo numerico di non superare in totale le 15 preferenze

Mobilità volontaria: su quali sedi

Nel caso di mobilità volontaria il docente può ottenere il movimento richiesto soltanto in una preferenza inserita nella domanda.

Non potrà, quindi, essere assegnato su una scuola non richiesta, sia con preferenza analitica che sintetica, perché in quel caso il suo sarebbe un movimento d’ufficio, che può essere solo un trasferimento e interessa esclusivamente i docenti soprannumerari o comunque senza sede di titolarità che non possono essere soddisfatti per nessuna delle preferenze espresse.

Conclusioni

Il nostro lettore, quindi, se chiede 5 scuole con preferenza analitica e in tali scuole non vi sono cattedre disponibili non otterrà il movimento richiesto e rimarrà nella sede di attuale titolarità

Se è interessato ad un plesso facente parte di un Istituto Comprensivo, dovrà esprimere preferenza per l’intero IC il cui codice meccanografico è comprensivo di tutti i plessi ad esso appartenenti anche se ubicati in comuni diversi dalla sede principale.

Non è possibile esprimere preferenza per il singolo plesso in quanto non autonomo e non identificato da specifico codice. Il trasferimento sarà, quindi, nell’IC e l’assegnazione del plesso è competenza del Dirigente scolastico

https://www.orizzontescuola.it/mobilita-insegnanti-2020-guide-consulenza-online-e-faq-di-orizzontescuola/

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