Mobilità 2020: nessuna operazione falsata, sistema funziona per docenti. Qualche problema, facilmente superabile, per gli ATA

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Mobilità 2020: a qualche giorno dalla chiusura delle funzioni SIDI (21 aprile per i docenti, 27 per il personale ATA) smentiamo che ci siano bugs nella presentazione della domanda. 

Per i docenti: se si indica il Codice comune di titolarità per la stessa tipologia di posto il sistema blocca con la scritta: “Non è possibile richiedere la propria scuola di titolarità o un codice sintetico che la contiene per il solo tipo posto di titolarità” (vedi foto). Pertanto nessun allarmismo.

Per il personale ATA c’è effettivamente un problema che comunque è ininfluente ai fini della elaborazione della domanda.

Sta circolando in queste ore la notizia che il sistema di istanze online farebbe inserire il codice del comune di titolarità del docente anche quando chiede trasferimento per la stessa tipologia di posto.

Ricordiamo che tale possibilità è consentita solo in alcuni casi, quando per esempio si indica nella domanda di trasferimento altra tipologia posto o quando si chiede passaggio di cattedra e di ruolo.

Inoltre bisogna stare attenti alle città metropolitane (es. Napoli, Milano) in cui per esempio nella fase comunale dei trasferimenti valgono alcune precedenze perché si esprime il codice di distretto sub comunale.

Verificando in istanze online questa possibilità, gli utenti ci confermano che appare invece una scritta di blocco della procedura, per cui il sistema segnala errore e non fa andare avanti.

Quindi, per i docenti non c’è stato alcun problema lo scorso anno, né questo anno.

D’altronde, se così non fosse lo scorso anno si sarebbero dovuti avere numerosi trasferimenti all’interno dello stesso comune attraverso il codice sintetico del comune, e ciò non ci risulta!

Ci segnalano invece che qualche problema c’è per il personale ATA.

In questo caso sembra che quando si indichi una singola scuola del comune di attuale titolarità il sistema non faccia andare avanti se non si inserisce anche l’intero codice del comune, il che non dovrebbe essere possibile.

A questo punto sicuramente bisognerà eliminare questo problema, ma in ogni caso diciamo subito con chiarezza che basterebbe inserire un valore qualsiasi di gradimento per salvare la domanda, e che comunque il sistema nell’elaborazione del trasferimento non terrà assolutamente conto del codice del comune ma valuterà esclusivamente la scuola puntualmente espressa.

Ecco cosa indica il sistema per i docenti

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